Il Tirreno

Grosseto

Svaligiata la farmacia di Massa

Elena Canestri
<b>FARMACIA.</b> Vetrata rotta L&#146;esercizio non aveva antifurto
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FARMACIA. Vetrata rotta L’esercizio non aveva antifurto

Scomparse medicine a base di morfina, ma anche insulina

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 MASSA MARITTIMA. Un furto insolito ma mirato e più redditizio di quanto si pensi. E' accaduto nella notte a Massa Marittima, quando una o più persone di cui non si sa nulla, si sono introdotte nella farmacia comunale di viale Martiri della Niccioleta.  I malviventi hanno sottratto una discreta quantità di farmaci, tutti appartenenti a tipologie simili e il denaro rimasto in cassa. Il bottino assomma a circa 300 euro e a molti farmaci selezionati dai malviventi. Prodotti farmaceutici di vario tipo, compresse ed iniettabili, ma, in particolare, antidolorifici derivati dalla morfina, insuline e cerotti per cardiopatici. Un danno di circa 15.000 euro, considerando anche lo scasso della porta di entrata della farmacia e del registratore di cassa. Nessuno pare aver sentito e visto niente. «La farmarcia non aveva antifurto - spiega il capitano della Compagnia Carabinieri cittadina Umberto Centobuchi - così gli scassinatori hanno avuto modo di violare l'entrata tranquillamente, usando forse piede di porco ed introdursi all'interno, dove hanno sicuramente sostato alcuni». Per il momento i ladri restano ignoti mentre le forze dell'ordine stanno indagando e cercando testimonianze. Ad accorgersi del furto sono state, ieri mattina, le farmaciste che, subito, si sono accorte della porta scassinata e dei farmaci mancanti all'interno; non è stata toccata invece la cassaforte dove vengono conservati farmaci che possono essere assimilabili a sostanze stupefacenti. Ieri mattina il responsabile di servizio del Comune in qualità di amministratore unico della farmacia ha sporto denuncia contro ignoti; ad ogni modo la cifra verrà rimborsata dall'assicurazione contro il furto stipulata per l'attività. Per il momento la farmacia resta chiusa mentre il personale sta fcendo l'inventario dei farmaci mancanti con il relativo preciso valore di acquisto; intanto il responsabile della farmacia Claudio Carnesecchi, che si trovava in ferie da tre giorni fuori città, è stato informato dell'accaduto e sta rientrando a Massa. «Per il momento non so molto - racconta -; comunque penso alle occasioni in cui, con il resto del personale, abbiamo pensato di istallare un antifurto rimandandone sempre l'acquisto. Del resto sono nella farmacia di Massa Marittima da trent'anni - osserva - e non abbiamo mai subito furti».  Nulla si sa per il momento ovviamente sulla destinazione dei farmaci; il capitano Centobuchi spiega che, anche se nella zona non si ricordano fatti di questo tipo, il traffico di farmaci è abbastanza diffuso ad oggi: molti vengono smerciati al sud, all'estero o tramite il Web. Del resto, considerata la natura dei prodotti, molti dei quali derivati da morfina, i carabinieri non escludono neanche un traffico destinato a tossicodipendenti.

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