La manifestazione
A Cala del Bove
Un edificio sospetto
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CANTIERE. La casa sospetta 2 MINUTI DI LETTURA
MONTE ARGENTARIO. Il regolamento urbanistico dell'Argentario, di prossima approvazione, detterà norme severe ma, intanto, nei posti più belli dell'Argentario talvolta (magari abusive) nascono costruzioni. E trovarle non è facile se esclude qualche fortuito incontro o la presenza di un innamorati di questo panorami che si concede lunghe passeggiate, macchina fotografica nello zaino. Come il signor Alberto Rossi (la mail inviata ha questa provenienza) che è andato a godersi un po' di sole sulla Panoramica. Ma, all'altezza di Cala Del Bove, ha intravisto una casa semiabbadonata ed un'altra in costruzione (probabilmente destinata a rumeni) che ostruivano proprio questa vista paradisiaca. All'inizio - spiega Rossi - c'è un cancello, una stradina quasi completamente bloccata da scarti di tagli di legna delle proprietà soprastanti». Ci si muove a fatica con l'unica consolazione che il panorama è quello di sempre, finché si incontra quella costruzione, se così si può chiamare. Già, perché Rossi la definisce "di stile discutibile, piena di parabole per la tv, vetri e scarti di edilizia". E poco più in là, la casetta dei rumeni, "con vetrate che - scrive volendo evitare ogni allusione - ricordano gli abusi stile anni'80". Già, gli abusi, il rischio che si tratta di costruzioni senza autorizzazione, esiste. Non per nulla, l'autore ha rigirato l'email anche alla Procura della repubblica, ai carabinieri ed al sindaco d Monte Argentario. Che è venuto così a conoscenza della storia. «Non - sapevo niente - dice Cerulli, non posso andare a controllare, ogni sasso depositato». Ma, promette Cerulli, mentre esamina la documentazione, «farò esaminare la zona dagli uffici preposti e se verrà fuori qualcosa di illegittimo, ci muoveremo di conseguenza». Un'altra costruzione in Costa d'Argento, dopo quella di Patanella, potrebbe essere fatta cadere perché costruita senza il dovuto permesso». P.T.
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