Il Tirreno

Grosseto

Ha raccontato la sua vita... avventurosa

"Piombino" a 95 anni protagonista da Costanzo

"Piombino" a 95 anni protagonista da Costanzo

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 CASTIGLIONE. Osvaldo Ottanelli, conosciuto come "Piombino", è stato protagonista nella trasmissione di Maurizio Costanzo su Rai Uno, Bontà Sua. Per 20 minuti Ottanelli, 95 anni, due matrimoni, 4 figli (nel 1935 ricevette 700 lire da Mussolini per aver generato una coppia), 10 nipoti, 15 pronipoti, originario dell'Elba, ma castiglionese da 60 anni, ha raccontato la sua vita, iniziando dalla passione smisurata per il mare e la pesca. "Piombino" è conosciuto da tutti: ha gestito una pescheria ed è facile trovarlo con la sua bilancia a pescare, o sulla barca di Tonino Veri. Costanzo è rimasto impressionato dalla lucidità di Ottanelli: «I capelli bianchi mi sono venuti scappando da una casa, il marito è rientrato all'improvviso e dal quel giorno la chioma, per la paura, è diventata tutta bianca». Pescatore, Ottanelli, è diventato a 9 anni: «In una delle prime uscite in mare mi ero ritirato sottocoperta e gli altri pescatori mi hanno scaricato addosso 9 quintali di sardine. Per un giorno sono rimasto sommerso». Nel 1945 "Piombino" è stato anche in galera per 5 giorni: «Mi hanno rinchiuso nel carcere di Porto Azzurro insieme agli ergastolani, perché la prima moglie mi aveva denunciato per adulterio. Quando sono uscito ho pagato un pranzo a tutti i carcerati, che poi mi salutavano quando passavo sotto le finestre con la barca da pesca». Andare in mare è tutta la sua vita: «Sono sempre in movimento, vado a cercare i funghi e le more. Il mio consiglio per vivere così? Mangiare semplice e soprattutto amare». (e.g.)

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