Proteste
LUCA AGRESTI
Segnali da non sottovalutare
Luca Agresti / Coordinatore provinciale PdL
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I numeri di questa tornata elettorale ci consegnano vari elementi di riflessione. Il Pdl ha retto bene in provincia di Grosseto, che si conferma la seconda realtà, subito dietro Lucca, dove il centrodestra ha più forza in Toscana. Il risultato di Monica Faenzi è eccezionale, soprattutto per il fatto che ha dovuto fare a meno dell'apporto dell'Udc, storicamente in alleanza organica col centrodestra. A Monica il grazie mio e di tutto il partito per la passione che ha messo in una sfida difficile, per aver dato l'anima sempre e ovunque, per aver generato entusiasmo e simpatia, per aver mostrato il volto di un'altra Toscana. Dobbiamo saper far tesoro di questo esempio e del suo contributo. Non nascondiamo neanche i segnali negativi arrivati dai cittadini. L'astensionismo così marcato è il primo e più preoccupante. Altro segnale quello di Grosseto città. Il distacco dal centrosinistra c'è e non dobbiamo prenderlo sottogamba. Il Pdl deve rimboccarsi seriamente le maniche, senza drammi ma con il realismo che si addice a chi aspira a tornare a amministrare questa città. Dovremo sintonizzarci sempre di più sulle aspettative dei grossetani. Lo faremo cercando prima di tutto di innestare classe dirigente nuova accanto a chi, da anni con dedizione si impegna per il bene della collettività. A Bonifazi, che canta già vittoria consiglio di essere più prudente. Le elezioni comunali sono tutta'altra cosa. Il nostro giudizio sull'operato della sua Amministrazione resta negativo, compresa la sua capacità di tenere unita la coalizione. Tra un anno conteranno molto le persone e il Pdl non lascerà nulla di intentato, insieme all'impegno per costruire un'alleanza ampia di alternativa. Un grazie ai candidati Andrea Agresti, Eleonora Goti e Sergio Ortelli per l'impegno messo.
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