La manifestazione
INTERVISTE
Parlano vincitori e vinti
2 MINUTI DI LETTURA
MONTIERI. «Un risultato al di sopra di ogni aspettativa. Neanche noi speravamo tanto». Dice felice, e non potrebbe essere altrimenti, Marcello Giuntini a poche ora di distanza dal verdetto delle urne. «Questo risultato sta a dimostrare che il lavoro da noi portato avanti fino ad oggi ha convinto gli elettori. Sicuramente uno dei motivi principali per cui abbiamo vinto è il nostro programma, che ha posto l'attenzione su tutti i centri urbani del comune. Poi, c'è da dare grande merito anche alla squadra che ha saputo ben comunicare alla gente quelle che sono le nostre intenzioni. Con questa vittoria ci sono tutti i presupposti e i numeri per fare bene. I cittadini ci hanno chiesto continuità e uno stimolo per il futuro; la metà dei consiglieri ha meno di 40 anni». «Sono felicissima - dice Simona Bertelli -; ho portato la Lega Nord a Montieri e siamo riusciti ad ottenere un posto in consiglio comunale. Un grazie per questo va, oltre che agli elettori, alla sede del mio partito a Firenze che mi ha dato carta bianca. La gente anche a Montieri vuole un cambiamento e la Lega è il partito del fare, non del dire. Quindi è quello giusto ed è per questo che non mi sono nascosta dietro a una lista civica. Anche qui si avverte la voglia di cambiamento». Ilio Giorgio Russo cita la battuta di Giuntini non appena ha conosciuto il risultato: «Se non c'ero io non li prendevi tutti questi voti». Poi torna serio: «Da Montieri capoluogo mi aspettavo una percentuale bassa, dato che ho preso distanza dal progetto del teleriscaldamento, molto sentito invece dai cittadini. Sono deluso soprattutto dalla mia Boccheggiano. Qui non hanno capito che le spese previste dal programma di Giuntini, vedi teleriscaldamento, porteranno via diverse risorse per le frazioni». (a.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google