Attenzione
La stazione invernale ufficialmente chiusa, ma potrebbe riservare una sorpresa per Pasqua
Neve liquefatta, stagione conclusa
Fiora Bonelli
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VETTA. Alla Croce cè ancora un metro di neve, mentre per le discese sulle piste normale tutto è rinviato al 2010-2011 Soltanto su piccole piste di alta quota forse sarà possibile sciare
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CASTEL DEL PIANO. La primavera e lo scirocco hanno scritto la parola fine per la stagione sciistica, che era stata prolungata oltre la data stabilita dal calendario per la presenza di uno spessore di neve eccezionale e che era sembrato sconsiderato non sfruttare fino in fondo. Ma quest'anno gli operatori non hanno intenzione di mollare tanto facilmente e se è vero che da lunedì è tutto chiuso, è anche vero che l'Isa cercherà di fare di tutto per tenere aperto qualche tratto di pista per le vacanze pasquali. Ci si gioca il tutto per tutto, ma data la situazione meteo la decisione definitiva sarà presa solo venerdì prossimo. "Continueremo ad oltranza" avevano dichiarato pochi giorni orsono, i responsabili degli impianti, "e se possibile fino alla Pasqua". Invece lunedì 29 marzo gli operatori sono stati costretti a spengere i motori e decretare la conclusione della stagione bianca. Perchè in un soffio di giorni il manto, nelle zone più basse si è pressoché liquefatto, sebbene in vetta la neve continui a resistere con un manto di oltre un metro. Dunque la problematicità della situazione dipende dalle zone più basse, dove arrivano e partono seggiovie e skilift e dove si fermano le piste. Alle Macinaie, infatti, vi sono solamente 10 cm di neve, come alla Contessa e al Cantore imbiancati per neppure 15 cm. Le temperature, a parte in vetta dove la colonnina di mercurio resta sotto zero, sono di alcuni gradi sopra e le temperature notturne non sono riuscite a reggere il naturale assottigliarsi della copertura nevosa. Un bilancio, quello di questo inverno, che come hanno più volte dichiarato gli operatori, è stato penalizzato dalla brutta stagione: piogge, vento, neve assente a Natale e in abbondanza solo a marzo). Lusinghieri solamente i risultati dei fine settimana, che però, senza Natale bianco non sono riusciti a mettere in pareggio quello stesso bilancio. Una stagione, insomma, con andamento altalenante e con molte ombre, a parte l'ultimo scorcio di un bellissimo marzo innevato come da decenni non si vedeva. In ogni caso, adesso si guarda alla vicina Pasqua: e se da un lato si spera in un'ultima chance legata alla neve (fra l'altro dovrebbe nevicare ancora mercoledì o giovedì), si prova anche a catturare l'attenzione e le opzioni dei turisti con offerte di soggiorni a buon prezzo (285 euro per tre giorni, ad esempio, alle Macinaie a pensione completa e con il pranzo di Pasqua incluso) ed escursioni soprattutto in posti come il Parco Faunistico, Monte Labbro, l'Amiata medievale e di grande impatto mistico, come l'Abbazia di San Salvatore.
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