La manifestazione
Guidoni: «Garanzie per i lavoratori»
«Vendiamo il Terzo in due parti distinte»
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GROSSETO. L'azienda vivaistica Il Terzo, di proprietà del Comune, sarà venduto a pezzi. Prima la parte (60-65 ettari) su cui insistono vivai e vasetteria. Poi, dopo una riqualificazione degli edifici, la parte restante, circa 30 ettari. E nel bando, che uscirà a giorni, sarà dato un "premio" in punteggio a chi garantirà di mantenere l'occupazione, i 18 posti di lavoro attuali. Lo assicura l'assessore al patrimonio, Anna Guidoni che fa il punto della situazione, spiegando che è stato necessario cambiare il bando in quanto prima l'azienda non era appetibile sul mercato: «Il Terzo Nord è già venduto. Il Terzo Sud lo stiamo dividendo in due parti. In questi giorni i periti che fanno le stime stanno finendo il proprio lavoro. Stiamo separando i 60-65 ettari su cui insistono vivai e vasetterie, dai restanti 30 ettari su cui ci sono tutti gli edifici. Questa seconda parte pensiamo di riqualificarla prima di metterla sul mercato». Ma, ai sindacati, interessa soprattutto la sorte dei 18 posti di lavoro, 11 operai e 7 amministrativi. «La proposta dei sindacati, di impiegarli nelle partecipate, non è praticabile. Queste società seguono, infatti, le stesse regole degli enti: serve un concorso pubblico». Un modo sarà il disciplinare allegato al bando: «Pensiamo di inserire un punteggio migliore per chi garantirà l'occupazione». (g.f.)
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