Il dolore
Parla la scrittrice pitiglianese
Esce "Caterina" di Alessia Nicolucci
Paolo Mastracca
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PITIGLIANO. Il 10 aprile a Pitigliano, nella sala Petruccioli, sarà presentato il libro "Caterina" della giovane scrittrice di origini pitiglianesi Alessia Niccolucci, un romanzo che sarà nelle librerie già dal 7 aprile. Il libro fa parte della collana "Donne che parlavano con gli alberi", dedicata alle ave di Alessia Niccolucci. Un viaggio che parte dalla fine dell'ottocento per arrivare fino al novecento inoltrato e che racconta di briganti e di guerra, ma anche di amori e passioni, di storie e contrasti, nonché del rapporto con la natura e con la propria terra. L'autrice ci spiega che il suo lavoro è orientato a «recuperare il senso di una antica femminilità ancestrale, legata alla natura che riscopra nelle donne un ruolo di tutrici della pace e della vita. Viene superato così quell'antagonismo con il mondo maschile tipico del riscatto del femminismo, cercando accordo e armonia, necessari sia alla solidità sociale che alla felicità». Temi che hanno catturato l'attenzione anche di Maurizio Costanzo che qualche tempo fa contattò Alessia Niccolucci per un intervento nel programma di radiouno "L'uomo della notte". In quell'occasione Maurizio Costanzo venne incuriosito soprattutto dal libro "Giulia e Maria", il secondo della collana, nel quale l'autrice racconta del legame affettivo e di amore tra Giulia, una donna di Manciano, ed il brigante Tiburzi. Adesso è di prossima uscita "Caterina", la nonna materna di Alessia Nicolucci.
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