Scheggi e Marras (Pd)
Centrosinistra e centrodestra d'accordo: «Battere l'astensione riconquistando l'elettorato»
Guido Fiorini
Un dato accomuna i commenti di Centrosinistra e Centrodestra, la paura per l'aumento, enorme, dell'astensione. Sia chi ha vinto, sia chi ha perso, promette di impegnarsi per riconquistare la fiducia della gente
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GROSSETO. Un dato accomuna i commenti di Centrosinistra e Centrodestra, la paura per l'aumento, enorme, dell'astensione. Sia chi ha vinto, sia chi ha perso, promette di impegnarsi per riconquistare la fiducia della gente. Del resto l'anno prossimo si vota per Comuni importanti, Grosseto su tutti, e chi saprà riportare a votare i disillusi avrà molte chanches in più di conquistare le poltrone. Sia il segretario del Pd Marzio Scheggi, che il presidente della Provincia, Marras, lo fanno notare. Ma Luca Agresti (Pdl) non si discosta molto. «Questa astensione deve farci riflettere - dice Leonardo Marras -. Non va proprio sottovalutata. Ma certo è che nelle ultime occasioni elettorali il Centrosinistra ha sempre battuto il Centrodestra. E questa volta lo ha fatto anche "conquistando" Comuni che sono amministrati dai nostri avversari. Il dato di Orbetello è eclatante, ma anche altrove rosicchiamo consensi». «Il calo di oltre 11 punti dell'affluenza - gli fa eco il segretario Marzio Scheggi - è il dato più significativo. Dobbiamo lavorarci, dobbiamo riconquistare la fiducia nella nostra gente. Intanto ci godiamo il risultato di questi due giorni, sul quale pesano anche le nostre scelte delle persone giuste. Non solo Rossi, ma anche Annarita Bramerini, Lucia Matergi e Maurizio Frosolini. Adesso, con Annarita che sarà il nostro assessore regionale, portiamo un'altra donna di grande spessore in consiglio regionale». E anche Luca Agresti, coordinatore provinciale del Pdl, punta il dito sull'astensione. Pur soddisfatto del risultato: «Abbiamo avuto gli stessi consensi del 2005, quando con noi c'era anche l'Udc. La loro scelta di correre da soli, però, non ha pagato e ci ha penalizzato. Certo i numeri dicono chiara una cosa: così a Grosseto, l'anno prossimo, non vinciamo. Insomma, dobbiamo rimboccarci le maniche». E Luca Agresti ha già individuato l'avversario da battere, più del Centrosinistra: «Dobbiamo riconquistare la nostra gente che ha scelto di non votare in questa occasione. L'astensione, anche in Maremma, è il primo partito. E non ce lo possiamo permettere». Poi il caso-Orbetello, dove il PdL è andato a picco: «Non nego che è un segnale. Significa che anche dove governiamo dobbiamo lavorare di più e meglio. Un segnale che arriva ad un anno dal voto. Abbiamo il tempo di mettere le cose a posto».
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