Il Tirreno

Grosseto

Ferri torna ad attaccare il sindaco

«Bizzarri padrino dell'inceneritore»

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 FOLLONICA. Il capogruppo di minoranza Fiorenzo Ferri torna ad attaccare il sindaco Maurizio Bizzarri sulla questione inceneritore, accusandolo di essere il vero "padrino" dell'impianto.  «Bizzarri - dice - ci risulta essere stato distratto per quasi tutta la durata della conferenza, dimostrando una noncuranza di ciò che accadeva intorno a lui, al suo territorio fortemente inquinato e mal gestito. Intervenendo dopo Spagnesi, che ha espresso il proprio "parere positivo" all'inceneritore, ha esordito dicendo di essere preoccupato ma di avere piena fiducia nell'opera di Usl ed Arpat che garantiranno la nostra salute». Ferri poi critica l'intervento di Bizzarri sul sindaco di Follonica, Eleonora Bladi, per la quale, contrariamente al primo cittadino scarlinese, esprime parole di sostegno e di stima per l'impegno nella causa: «Bizzarri ha polemizzato, acidamente, col sindaco di Follonica circa il fatto di essere lui soltanto autorizzato, in qualità di sindaco del comune sede d'impianto, a dover emettere il "parere sanitario" vincolante, ai fini del rilascio dell'autorizzazione definitiva».  Ricostruendo così la vicenda, Ferri riapre polemiche passate che avevano colpito l'ex sindaco Meozzi.  «Alla luce di tutto ciò - afferma - si rende necessaria una severa riflessione sui reali responsabili della paternità o maternità dell'inceneritore del Casone, frutto, durante la campagna elettorale, di feroci attacchi da parte di Bizzarri a Meozzi definita "madrina dell'inceneritore", erigendosi, egli stesso, a fedele paladino dell'ambiente e della salute. Oggi finalmente sappiamo che non è così». (a.f.)

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