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La baraccopoli sarà rasa al suolo

Paola Tana
<strong>FENIGLIA.</strong> Baracche abusive e fatiscenti a ridosso della spiaggia
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FENIGLIA. Baracche abusive e fatiscenti a ridosso della spiaggia

La "casbah" come qualcuno ha soprannominato le decine di casette abusive, in gran parte fatiscenti, tra la spiaggia della Feniglia e Poggio Pertuso, presto non ci sarà più. Subito dopo l'approvazione del bilancio, l'amministrazione comunale di Monte Argentario invierà la ruspe per la demolizione a sue spese

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ORBETELLO. La "casbah" come qualcuno ha soprannominato le decine di casette abusive, in gran parte fatiscenti, tra la spiaggia della Feniglia e Poggio Pertuso, presto non ci sarà più. Subito dopo l'approvazione del bilancio, l'amministrazione comunale di Monte Argentario invierà la ruspe per la demolizione a sue spese, in attesa del risarcimento da parte del Comune di Orbetello.

Cosa sorgerà al loro posto ancora non si sa. In parte resterà spiaggia e pineta, un parte ci sarà un parcheggio ma, quel che è certo, l'area sarà riqualificata al pari di tutta la Femiglia. Che ha risolto il suo atavico problema dato dai "conflitti di competenze" tra i Comuni di Orbetello e Monte Argentario. La data storica è l'8 marzo 2010 quando i due Comuni, rappresentati dai sindaci Altero Matteoli e Arturo Cerulli, hanno sottoscritto un protocollo di intesa che ha messo nero su bianco le responsabilità dei due enti su una delle parte del litorale più prestigioso e turisticamente interessante della zona sud.

Al centro dell'attenzione molte aree, come quella delle baracche abusive, finora difficili da gestire perché ricadenti sul terriorio dell'Argentario ma di proprietà di Orbetello. Così i due Comuni si sono divisi gli oneri. Da ora in poi Monte Argentario dovrà sistemare e mantenere la strada della Feniglia con la spesa ripartita al 50% con Orbetello, progettare, realizzare e mantenere una pista ciclabile, rimborsare ad Orbetello (che la eseguirà) il costo della raccolta dei rifiuti, sistemare i parcheggi sul suo territorio ma di proprietà di Orbetello praticando per entrambi i residenti tariffe agevolate.

Infine, nel regolamento urbanistico dovrà inserire gli interventi di recupero, tutela e riqualificazione delle aree di proprietà del Comune di Orbetello. E veniamo a quest'ultimo. L'ente lagunare si è assunto l'onere di rimborsare all'Argentario il 50% dei costi per la strada comunale della Feniglia (per la quale dovrà mettere a disposizione le aree che si renderanno necessarie) e per la pista ciclabile.

Interamente rimborsata sarà la demolizione dei manufatti abusivi.
A Orbetello toccherà anche effettuare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. In sede di redazione del regolamento urbanistico, entrambi i Comuni si sono impegnati ad armonizzare le iniziative con l'unico fine di valorizzare e tutelare l'ambiente, riqualificare il turismo e riportare all'antico splendore le zone oggi degradate. Ed essendo queste operazioni prolungate nel tempo, ciascun Comune, è stato deciso, eseguirà le opere manutentive come la demolizione di manufatti abusivi, il ripristino dei siti degradati, la realizzazione di elementi di arredo rimovibili e di basso impatto. Ed il tutto dovrà avvenire nel più breve tempo possibile in collaborazione tra i due enti. Il protocollo d'intesa avrà durata fino al completamento delle opere e degli impegni assunti.

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