Gioco
RIVOLUZIONE BANDA LARGA
Ecco la fibra ottica superveloceoltre 150 uffici collegati in rete
Francesca Ferri
Una corsia superveloce collegherà presto sedi di Comuni grossetani e Provincia, scuole medie e superiori, biblioteche, caserme delle forze dell'ordine, musei, teatri e uffici pubblici maremmani. È la rete a fibra ottica che, entro la fine dell'anno, catapulterà gli enti pubblici del territorio nella nuova avanguardia della trasmissione superveloce di dati internet
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GROSSETO. Una corsia superveloce collegherà presto sedi di Comuni grossetani e Provincia, scuole medie e superiori, biblioteche, caserme delle forze dell'ordine, musei, teatri e uffici pubblici maremmani.
È la rete a fibra ottica che, entro la fine dell'anno, catapulterà gli enti pubblici del territorio nella nuova avanguardia della trasmissione superveloce di dati internet, con un triplice vantaggio: comunicazioni più rapide tra gli uffici, servizi più efficienti ai cittadini e risparmio sulle telefonate.
Sono oltre 150 le sedi istituzionali che installeranno la nuova "autostrada" telematica, 40 nel Comune capoluogo e 110 nel resto del territorio. Collegate da 95 chilometri di fibra ottica, di cui 28 solo a Grosseto, comunicheranno tra loro scambiandosi dati alla velocità di 100 Megabyte al secondo, contro gli attuali 7 offerti.
Più del doppio, invece, la velocità di connessione della rete provinciale alla Rete Telematica Regione Toscana: 250 Mega al secondo. A beneficiare della rete veloce saranno in modo particolare i piccoli Comuni delle aree montane e periferiche, che utilizzeranno da remoto programmi complessi attinti alla rete provinciale senza dover acquistare il software.
Il progetto di banda larga è costato quattro milioni di euro, finanziati in parte anche grazie al contributo della Fondazione Mps, e solo sulla bolletta telefonica della Provincia di Grosseto farà risparmiare almeno un milione di euro.
«Un calcolo molto prudenziale - spiega il presidente della Provincia Leonardo Marras - a cui vanno aggiunti i risparmi sui bilanci di tutte le altre amministrazioni coinvolte, mentre i servizi di pubblica utilità veicolati dalla rete veloce semplificheranno enormemente la vita sia alle aziende che ai cittadini».
Connessioni più veloci, infatti, permetteranno di limitare le trasferte dei funzionari, perché molto si potrà fare sfruttando i servizi avanzati Voip (cioè il telefono che sfrutta la linea internet e abbatte i costi delle chiamate) e la teleconferenza, al cui utilizzo il personale sarà avviato con corsi di formazione. Un grosso risparmio è in arrivo anche sulla carta per i documenti ufficiali: la nuova tecnologia permette di sfruttare la firma digitale, un sistema di autenticazione dei documenti digitali che ne garantisce sicurezza al cento per cento sfruttando una inattaccabile crittografia.
Un passo in avanti, affidato alla società della Provincia "NetSpring", che è valso a palazzo Aldobrandeschi un riconoscimento dall'Anci nell'ambito del "Premio Innovazione 2010", consegnato lo scorso 8 febbraio.
Non nascondono la loro soddisfazione Marco Sabatini, assessore all'informatizzazione e riduzione del "digital divide", ed Emilio Ubaldino, direttore generale della Provincia.
«Il nuovo software applicativo è quasi pronto - spiega l'assessore provinciale all'Economia,
Gianfranco Chelini - e contiamo di essere operativi con il potenziamento dei servizi del Suap a inizio 2011».
Intanto, entro la fine di febbraio sarà completata la dorsale che collega i Comuni costieri da Orbetello a Follonica.
Entro la fine di quest'anno, poi, tutte le realtà della provincia saranno messe in rete.
È la rete a fibra ottica che, entro la fine dell'anno, catapulterà gli enti pubblici del territorio nella nuova avanguardia della trasmissione superveloce di dati internet, con un triplice vantaggio: comunicazioni più rapide tra gli uffici, servizi più efficienti ai cittadini e risparmio sulle telefonate.
Sono oltre 150 le sedi istituzionali che installeranno la nuova "autostrada" telematica, 40 nel Comune capoluogo e 110 nel resto del territorio. Collegate da 95 chilometri di fibra ottica, di cui 28 solo a Grosseto, comunicheranno tra loro scambiandosi dati alla velocità di 100 Megabyte al secondo, contro gli attuali 7 offerti.
Più del doppio, invece, la velocità di connessione della rete provinciale alla Rete Telematica Regione Toscana: 250 Mega al secondo. A beneficiare della rete veloce saranno in modo particolare i piccoli Comuni delle aree montane e periferiche, che utilizzeranno da remoto programmi complessi attinti alla rete provinciale senza dover acquistare il software.
Il progetto di banda larga è costato quattro milioni di euro, finanziati in parte anche grazie al contributo della Fondazione Mps, e solo sulla bolletta telefonica della Provincia di Grosseto farà risparmiare almeno un milione di euro.
«Un calcolo molto prudenziale - spiega il presidente della Provincia Leonardo Marras - a cui vanno aggiunti i risparmi sui bilanci di tutte le altre amministrazioni coinvolte, mentre i servizi di pubblica utilità veicolati dalla rete veloce semplificheranno enormemente la vita sia alle aziende che ai cittadini».
Connessioni più veloci, infatti, permetteranno di limitare le trasferte dei funzionari, perché molto si potrà fare sfruttando i servizi avanzati Voip (cioè il telefono che sfrutta la linea internet e abbatte i costi delle chiamate) e la teleconferenza, al cui utilizzo il personale sarà avviato con corsi di formazione. Un grosso risparmio è in arrivo anche sulla carta per i documenti ufficiali: la nuova tecnologia permette di sfruttare la firma digitale, un sistema di autenticazione dei documenti digitali che ne garantisce sicurezza al cento per cento sfruttando una inattaccabile crittografia.
Un passo in avanti, affidato alla società della Provincia "NetSpring", che è valso a palazzo Aldobrandeschi un riconoscimento dall'Anci nell'ambito del "Premio Innovazione 2010", consegnato lo scorso 8 febbraio.
Non nascondono la loro soddisfazione Marco Sabatini, assessore all'informatizzazione e riduzione del "digital divide", ed Emilio Ubaldino, direttore generale della Provincia.
«Il nuovo software applicativo è quasi pronto - spiega l'assessore provinciale all'Economia,
Gianfranco Chelini - e contiamo di essere operativi con il potenziamento dei servizi del Suap a inizio 2011».
Intanto, entro la fine di febbraio sarà completata la dorsale che collega i Comuni costieri da Orbetello a Follonica.
Entro la fine di quest'anno, poi, tutte le realtà della provincia saranno messe in rete.
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