GAVORRANO
Da trenta anni picchia la moglie arrestato dai carabinieri
Ha continuato a pestarla da quando si erano spasati e lei ha taciuto per paura che potesse succedere qualcosa ai figli. Poi finalmente la denuncia, la visita dei medici e l'arrivo dei militari
2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. Per oltre 30 anni, secondo l'accusa, ha maltrattato la moglie, prendendola a schiaffi, calci e pugni. Lei, che ha 50 anni, non l'aveva mai denunciato per il bene dei figli ma l'ultima violenza le ha fatto cambiare idea.
Il marito, 56 anni, è ora agli arresti. La famiglia è di Gavorrano (Grosseto). La svolta c'è stata ai primi di febbraio quando lei ha chiesto l'intervento del 118 per giramenti di testa e nausea, ma i medici hanno subito capito che i segni che aveva sul corpo erano quelli tipici della violenza domestica.
Del fatto sono stati informati l'Asl e i carabinieri e sono partite le indagini. Dopo alcuni giorni i militari hanno accertato che l'episodio era solamente l'ultimo di una serie di maltrattamenti fisici e psicologici subiti dalla donna fin da quando erano fidanzati e per i motivi più futili. La donna, come lei stessa ha raccontato ai militari denunciando il marito, ha sopportato le continue vessazioni nel tentativo di tutelare i due figli.
L' arresto dell'uomo è avvenuto la sera del 22 febbraio scorso su richiesta del gip della procura di Grosseto. In una nota il procuratore della Repubblica del capoluogo maremmano, Francesco Verusio, ha ringraziato la direzione dell'Asl "per l'impegno e la disponibilità mostrata nel trattare tali tematiche e per la professionalità dimostrata dagli operatori sanitari intervenuti"
Il marito, 56 anni, è ora agli arresti. La famiglia è di Gavorrano (Grosseto). La svolta c'è stata ai primi di febbraio quando lei ha chiesto l'intervento del 118 per giramenti di testa e nausea, ma i medici hanno subito capito che i segni che aveva sul corpo erano quelli tipici della violenza domestica.
Del fatto sono stati informati l'Asl e i carabinieri e sono partite le indagini. Dopo alcuni giorni i militari hanno accertato che l'episodio era solamente l'ultimo di una serie di maltrattamenti fisici e psicologici subiti dalla donna fin da quando erano fidanzati e per i motivi più futili. La donna, come lei stessa ha raccontato ai militari denunciando il marito, ha sopportato le continue vessazioni nel tentativo di tutelare i due figli.
L' arresto dell'uomo è avvenuto la sera del 22 febbraio scorso su richiesta del gip della procura di Grosseto. In una nota il procuratore della Repubblica del capoluogo maremmano, Francesco Verusio, ha ringraziato la direzione dell'Asl "per l'impegno e la disponibilità mostrata nel trattare tali tematiche e per la professionalità dimostrata dagli operatori sanitari intervenuti"
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
