Il Tirreno

Grosseto

BRUTTO SCHERZO AL CARNEVALETTO

Folla in città, baristi senz'acqua

Paola Tana
Folla in città, baristi senz'acqua

A Carnevale, si sa, ogni scherzo vale. Lo scherzetto "rifilato" ieri dall'acquedotto a Orbetello, però, appartiene alla categoria del "troppo che stroppia": perché lasciare a secco d'acqua una città invasa da migliaia di persone, è davvero una beffa atroce

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ORBETELLO. A Carnevale, si sa, ogni scherzo vale. Lo scherzetto "rifilato" ieri dall'acquedotto a Orbetello, però, appartiene alla categoria del "troppo che stroppia": perché lasciare a secco d'acqua una città invasa da migliaia di persone, è davvero una beffa atroce.

Eppure accade. Il Carnevaletto da Tre Soldi risorge in modo eclatante e i baristi del corso si mangiano le mani mentre assistono alla sfilata di non uno ma di ben quattro carri allegorici ammirati da quasi 5mila persone. Sono tutti impazziti i baristi di Orbetello? Macché, la loro rabbia è più che giustificata dal fatto che proprio nel giorno che assomiglia più ad una domenica di agosto che a un anonimo 31 gennaio, manca loro l'acqua. E accontentare i clienti anche con un semplice caffé diventa un'impresa.

La malasorte (e forse anche qualche errore umano dovuto a lavori rimandati fin troppo a lungo) ci ha messo lo zampino a cominciare da ieri mattina quando a Capalbio si è rotta una pompa del Fiora. Il centro storico di Orbetello è rimasto a secco per tutto il giorno e, complice la festa, lo resterà fino a questa mattina.

«Sì, per oggi (ieri per chi legge, ndc.) non abbiamo acqua - dicono al bar Carlos Primero - e siamo in comprensibili difficoltà. Non ci voleva, mentre il Carnevaletto sta portando qua migliaia di persone...». Non resta che fare quel che si può, magari sfuttando quel filino di acqua che sembra oro per chi sta ai piani bassi.

«Sopra a noi non vedono una goccia - cercano di essere ottimisti al Caffeino di Martini e Della Monaca - qui almeno pochina l'abbiamo e possiamo arrangiarci anche se non è certo lavorare come con un flusso normale».

Una vera jattura, doversi arrabattare mentre la gente entra ed esce ordinando di tutto e mentre diventano montagne i bicchieri e i piattini da lavare. Un sogno avverato e rovinato da questo guasto, anche se non dappertutto, dato che al bar del Corso di Drago la mancanza di acqua è stata registrata solo in mattinata. Al pomeriggio tutto a posto e clientela accontentata tra un balletto improvvisato e un applauso ai carri ispirati a Michael Jackson, ai figli dei fiori, al circo e alle Olimpiadi. Un pomeriggio lungo e intenso, quello di ieri a Orbetello, iniziato con le sfilate alle 15,30 e proseguito con gli spettacoli di cabaret, dell'orchestra spettacolo e della scuola di danza fin oltre l'imbrunire. Dopo anni di assenza o di timidi tentativi di riproposizione, il Carnevaletto ha trovato la strada per tornare ai momenti di gloria degli anni '70 e '80. Rubinetti permettendo...

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