La manifestazione
IL RACCONTO
«Non sono una prostituta»
F.laz.
◗
BOCCA DI ROSA. Nell’annucio su Internet offre incontri clandestini«Non sono una prostituta e non prendo soldi dopo aver avuto rapporti con le persone che incontro in quel parcheggio. Ho un marito che non sa niente di quello che faccio durante il pomeriggio. Ma scelgo i miei partner occasionali con cura, non vado con il primo che capita o lampeggia con la macchina. E con loro ho rapporti per soddisfare il mio semplice piacere
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GROSSETO. «Non sono una prostituta e non prendo soldi dopo aver avuto rapporti con le persone che incontro in quel parcheggio. Ho un marito che non sa niente di quello che faccio durante il pomeriggio. Ma scelgo i miei partner occasionali con cura, non vado con il primo che capita o lampeggia con la macchina. E con loro ho rapporti per soddisfare il mio semplice piacere. Le mie fantasie. Non credo di fare niente di male e soprattutto di fare male a nessuno. Farlo davanti a villa Pizzetti è indecente, irrispettoso perché ci sono ragazzini in bici e dipendenti dell'Asl che a quell'ora escono dal lavoro? Nessuno mi ha mai bussato al finestrino per dirmi di smettere. Lo sapete quanti incontri clandestini avvengono ogni giorno tra quelle macchine? Io lo faccio con discrezione. Ripeto: scelgo i miei partner con attenzione. Prima ci parlo in chat e poi li invito per un incontro. Ma se non mi piacciono non ho problemi a dirgli di risalire in macchina e tornarsene a casa. Anche martedì pomeriggio quando vi siete appostati per spiarmi avrete visto che con una delle persone che mi ha avvicinato non ho avuto contatti. Il motivo? Quell'uomo non piaceva».
Bocca di rosa risponde al numero del cellulare che abbiamo trovato su Internet quando sono da poco passate le cinque di pomeriggio, l'ora in cui di solito iniziavano i suoi incontri clandestini nella zona davanti alla sede dell'Asl. Ieri Michela, questo il nome della donna nel mondo dell'eros, non si è presentata all'appuntamento con i suoi amanti. «Ho cominciato ad avere quelli incontri perché mi piace. È successo poco meno di un mese fa e non da luglio come avete scritto sul giornale. Vado in quel parcheggio intorno alle 17.30 e ci rimango fino alle 19. E tra l'altro nemmeno tutti i giorni. Di solito chi viene per incontrarmi lo conosco già». La regola - come si legge nelle inserzioni on line - è semplice. «Chiamami con un numero visibile - scrive Michela - dalle 17 alle 19, sono al parcheggio davanti a villa Pizzetti, mi riconoscerai, un caldo bacio, ciao mickey».
Così i clienti la chiamano prima sul cellulare, entrano nel parcheggio e si affiancano con la loro macchina. «Di solito - prosegue - per non dare nell'occhio - mi metto in una zona dove c'è meno luce e poi aspetto che si presentino».
Martedì la macchina di Michela è rimasta ferma nel parcheggio per poco più di un'ora durante la quale, la donna, ha avuto diversi incontri con altrattanti uomini. «Voglio che sia chiaro che non sono una prostituta e non lo faccio per soldi», ripete dall'altra parte della cornetta.
Bocca di rosa risponde al numero del cellulare che abbiamo trovato su Internet quando sono da poco passate le cinque di pomeriggio, l'ora in cui di solito iniziavano i suoi incontri clandestini nella zona davanti alla sede dell'Asl. Ieri Michela, questo il nome della donna nel mondo dell'eros, non si è presentata all'appuntamento con i suoi amanti. «Ho cominciato ad avere quelli incontri perché mi piace. È successo poco meno di un mese fa e non da luglio come avete scritto sul giornale. Vado in quel parcheggio intorno alle 17.30 e ci rimango fino alle 19. E tra l'altro nemmeno tutti i giorni. Di solito chi viene per incontrarmi lo conosco già». La regola - come si legge nelle inserzioni on line - è semplice. «Chiamami con un numero visibile - scrive Michela - dalle 17 alle 19, sono al parcheggio davanti a villa Pizzetti, mi riconoscerai, un caldo bacio, ciao mickey».
Così i clienti la chiamano prima sul cellulare, entrano nel parcheggio e si affiancano con la loro macchina. «Di solito - prosegue - per non dare nell'occhio - mi metto in una zona dove c'è meno luce e poi aspetto che si presentino».
Martedì la macchina di Michela è rimasta ferma nel parcheggio per poco più di un'ora durante la quale, la donna, ha avuto diversi incontri con altrattanti uomini. «Voglio che sia chiaro che non sono una prostituta e non lo faccio per soldi», ripete dall'altra parte della cornetta.
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