Sicurezza
“vessazioni”
Nei guai 4 guardie venatorie
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CACCIATORI. Da una loro denuncia è partita l’indagine (foto d’archivio)I loro accertamenti sui cacciatori sarebbero stati «vessatori ed esorbitanti» e avrebbero messo in luce il loro scarso equilibrio nello svolgere il loro lavoro di controllo sull'attività venatoria in Maremma. Per questo ieri mattina tre Gav della Provincia di Grosseto e una guardia zoofila sono state denunciate e sospese dalle loro funzioni
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GROSSETO. I loro accertamenti sui cacciatori sarebbero stati «vessatori ed esorbitanti» e avrebbero messo in luce il loro scarso equilibrio nello svolgere il loro lavoro di controllo sull'attività venatoria in Maremma.
Per questo ieri mattina tre Gav - acronimo che significa "guardie ambientali volontarie" - della Provincia di Grosseto e una guardia zoofila sono state denunciate e sospese dalle loro funzioni, secondo le richieste del pubblico ministero che poi sono state accolte dal Giudice per le indagini preliminari.
Per tutta la giornata, dalle 6 del mattino al tardo pomeriggio, uomini della Forestale e carabinieri hanno perquisito le loro case nel comune di Grosseto e in altri comuni limitrofi e sequestrato documenti e materiale informatico provenienti anche dagli uffici.
Per loro le ipotesi di reato sono pesanti: abuso di ufficio, violazione del segreto d'ufficio e falso ideologico in atto pubblico.
Tutto è iniziato qualche settimana fa. Le indagini sono partite da un controllo che gli indagati hanno fatto a un cacciatore che stava svolgendo attività venatoria in modo regolare nelle campagne attorno a Castiglione della Pescaia.
Pare, però, che già da tempo molti altri cacciatori grossetani lamentassero il comportamento dei quattro perché, oltre all'episodio di Castiglione della Pescaia, altre denunce e segnalazioni sono state fatte nei loro confronti, in passato e di recente, e ci sarebbe addirittura un esposto di decine di cacciatori esasperati per quelle che, a loro dire, sono state continue vessazioni durante i controlli.
Tra gli altri, si parla di un episodio simile a quello avvenuto a Castiglione ai danni, questa volta, di alcune doppiette nelle campagne di Cinigiano.
F.F.
Per questo ieri mattina tre Gav - acronimo che significa "guardie ambientali volontarie" - della Provincia di Grosseto e una guardia zoofila sono state denunciate e sospese dalle loro funzioni, secondo le richieste del pubblico ministero che poi sono state accolte dal Giudice per le indagini preliminari.
Per tutta la giornata, dalle 6 del mattino al tardo pomeriggio, uomini della Forestale e carabinieri hanno perquisito le loro case nel comune di Grosseto e in altri comuni limitrofi e sequestrato documenti e materiale informatico provenienti anche dagli uffici.
Per loro le ipotesi di reato sono pesanti: abuso di ufficio, violazione del segreto d'ufficio e falso ideologico in atto pubblico.
Tutto è iniziato qualche settimana fa. Le indagini sono partite da un controllo che gli indagati hanno fatto a un cacciatore che stava svolgendo attività venatoria in modo regolare nelle campagne attorno a Castiglione della Pescaia.
Pare, però, che già da tempo molti altri cacciatori grossetani lamentassero il comportamento dei quattro perché, oltre all'episodio di Castiglione della Pescaia, altre denunce e segnalazioni sono state fatte nei loro confronti, in passato e di recente, e ci sarebbe addirittura un esposto di decine di cacciatori esasperati per quelle che, a loro dire, sono state continue vessazioni durante i controlli.
Tra gli altri, si parla di un episodio simile a quello avvenuto a Castiglione ai danni, questa volta, di alcune doppiette nelle campagne di Cinigiano.
F.F.
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