Il dolore
GIOVANI TALENTI CRESCONO
Una stella grossetana a Sanremo
Francesca Ferri
12 gennaio 2010, ore 16.15: il sogno si avvera. Il sito di Sanremo si oscura per un attimo e riappare con quell'aggiornamento che Jessica aspetta da un anno intero: tra i dieci finalisti della categoria "Nuova generazione" selezionati per la prossima edizione del Festival canoro (16 - 20 febbraio) c'è anche lei, Jessica Vitelli, in arte Jessica Brando
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GROSSETO. 12 gennaio 2010, ore 16.15: il sogno si avvera. Il sito di Sanremo si oscura per un attimo e riappare con quell'aggiornamento che Jessica aspetta da un anno intero: tra i dieci finalisti della categoria "Nuova generazione" selezionati per la prossima edizione del Festival canoro (16 - 20 febbraio) c'è anche lei, Jessica Vitelli, in arte Jessica Brando, classe 1994, grossetana.
«E quando l'ho visto stavo per svenire - urla di gioia al telefono - è la notizia più bella e inaspettata». Un sogno nel cassetto che già l'anno scorso era nell'aria, ma che naufragò «perché poi la casa discografica decise di non proporla più», spiega mamma Francesca. Quest'anno invece Jessica ce l'ha fatta e il sogno torna a essere più vicino per questa studentessa del Ginnasio che si è fatta conoscere postando le sue cover di artisti famosi su internet. E che da You Tube, Twitter, My Space e Facebook ha prima scalato le classifiche di gradimento della rete e poi, da lì, è stata pescata da Radiomontecarlo e da altre emittenti dove la sua "Time is running out" dei Muse è diventata uno dei 100 brani più trasmessi. La strada verso il successo, da quel momento, è stata tutta in discesa: prima Bonolis l'ha voluta a "Il senso della vita", poi il suo talento l'ha fatta approdare alla casa discografica Emi, sotto la quale lo scorso ottobre è uscito il primo album "Jessica Brando".
Internet, dunque, le ha dato il successo e sempre internet le ha regalato la notizia più attesa. «Sono rimasta incollata al computer perché sapevo che i risultati dovevano uscire alle quattro del pomeriggio - spiega trattenendo a stento l'emozione - ma li hanno messi un quarto d'ora dopo e non ce la facevo più. Un'attesa snervante, poi mi hanno chiamato i miei discografici. Sono felicissima».
Le ultime selezioni, insieme ad altri quattro cantanti, le ha sostenute a Roma sabato scorso. «E avevo pure la laringite - racconta - così ho cantato imbottita di cortisone». E se è riuscita ad aggiudicarsi il pass per Sanremo pur con il mal di gola, i suoi fan possono ben sperare.
«Ma domani vado a comprarmi un amuleto portafortuna», spiega sorridendo.
Il portafortuna più potente che Jessica porterà a Sanremo, però, rimane la sua canzone. «Si intitola "Dove non ci sono ore" - spiega - ed è stata scritta su misura per me. È un classico pop italiano, una canzone d'amore. Non oso sperare, non so ancora come funziona il festival, non conosco gli altri concorrenti, né la presentatrice Antonella Clerici. Devo preparami mentalmente, ancora prima che vocalmente».
Poi c'è da studiare il look, il vestito, la pettinatura. Perché Jessica, lunghi capelli biondi e occhi nocciola, oltre ad avere una voce da brivido è anche una bellissima ragazza. «Non ho un'idea precisa, sceglierò con la mia famiglia». E proprio con la famiglia Jessica partirà per la Liguria. «Porterò con me mamma, nonna e babbo. E magari chiederò anche un biglietto in più per un amico». Un fidanzato? «No, no, solo un amico - tiene a precisare - l'unico degli amici a cui ho dato la bella notizia. Ma domani, in classe, lo dirò anche agli altri. Anzi, ora devo proprio andare a studiare perché ho già saltato diversi giorni di scuola per le selezioni...». Jessica Brando per il momento può aspettare: fino al 16 febbraio c'è tempo solo per Jessica Vitelli.
«E quando l'ho visto stavo per svenire - urla di gioia al telefono - è la notizia più bella e inaspettata». Un sogno nel cassetto che già l'anno scorso era nell'aria, ma che naufragò «perché poi la casa discografica decise di non proporla più», spiega mamma Francesca. Quest'anno invece Jessica ce l'ha fatta e il sogno torna a essere più vicino per questa studentessa del Ginnasio che si è fatta conoscere postando le sue cover di artisti famosi su internet. E che da You Tube, Twitter, My Space e Facebook ha prima scalato le classifiche di gradimento della rete e poi, da lì, è stata pescata da Radiomontecarlo e da altre emittenti dove la sua "Time is running out" dei Muse è diventata uno dei 100 brani più trasmessi. La strada verso il successo, da quel momento, è stata tutta in discesa: prima Bonolis l'ha voluta a "Il senso della vita", poi il suo talento l'ha fatta approdare alla casa discografica Emi, sotto la quale lo scorso ottobre è uscito il primo album "Jessica Brando".
Internet, dunque, le ha dato il successo e sempre internet le ha regalato la notizia più attesa. «Sono rimasta incollata al computer perché sapevo che i risultati dovevano uscire alle quattro del pomeriggio - spiega trattenendo a stento l'emozione - ma li hanno messi un quarto d'ora dopo e non ce la facevo più. Un'attesa snervante, poi mi hanno chiamato i miei discografici. Sono felicissima».
Le ultime selezioni, insieme ad altri quattro cantanti, le ha sostenute a Roma sabato scorso. «E avevo pure la laringite - racconta - così ho cantato imbottita di cortisone». E se è riuscita ad aggiudicarsi il pass per Sanremo pur con il mal di gola, i suoi fan possono ben sperare.
«Ma domani vado a comprarmi un amuleto portafortuna», spiega sorridendo.
Il portafortuna più potente che Jessica porterà a Sanremo, però, rimane la sua canzone. «Si intitola "Dove non ci sono ore" - spiega - ed è stata scritta su misura per me. È un classico pop italiano, una canzone d'amore. Non oso sperare, non so ancora come funziona il festival, non conosco gli altri concorrenti, né la presentatrice Antonella Clerici. Devo preparami mentalmente, ancora prima che vocalmente».
Poi c'è da studiare il look, il vestito, la pettinatura. Perché Jessica, lunghi capelli biondi e occhi nocciola, oltre ad avere una voce da brivido è anche una bellissima ragazza. «Non ho un'idea precisa, sceglierò con la mia famiglia». E proprio con la famiglia Jessica partirà per la Liguria. «Porterò con me mamma, nonna e babbo. E magari chiederò anche un biglietto in più per un amico». Un fidanzato? «No, no, solo un amico - tiene a precisare - l'unico degli amici a cui ho dato la bella notizia. Ma domani, in classe, lo dirò anche agli altri. Anzi, ora devo proprio andare a studiare perché ho già saltato diversi giorni di scuola per le selezioni...». Jessica Brando per il momento può aspettare: fino al 16 febbraio c'è tempo solo per Jessica Vitelli.
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