Finanza
Denunciate tre diciottenni
Studentesse taccheggiatrici
Federico Lazzotti
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TACCHEGGIO Nel supermercato di via MatteottiGita fuori porta con furto per tre studentesse di Follonica arrivate a Grosseto non per seguire un'ora di lezione, bensì per rubare al supermercato da dove stavano uscendo con capi d'abbigliamento e bigiotteria nascosti in borsa
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GROSSETO. Il furto è avvenuto sabato pomeriggio intorno alle 16.30. Le tre ragazzine, appena scese dal treno, si sarebbero dirette verso il centro e arrivate in via Matteoti sono entrate all'Oviesse. Le diciottenni, confuse in mezzo agli altri clienti in giro per lo shopping natalizio, hanno iniziato a girare per i corridoi del grande magazzino. In particolare le loro attenzioni si sono dirette nel reparto abbigliamento per donna e in quello riservato agli oggetti di bigiotteria.
È stato uno degli uomini della vigilanza a notare strani movimenti. «Le ragazze - ha raccontato - hanno staccato le targhette della merce l'hanno nascosta nelle loro borsette. Dopodiché hanno cercato di uscire dal retro» sull'uscita che dà su via Bonghi. All'arrivo dei carabinieri, intervenuti subito perché una delle macchine era nella zona di piazza della Vasca, sono state rinvenute nelle borse delle tre studentesse delle scuole superiori di Follonica, indumenti e bigiotteria per un valore di quasi 100 euro. «Erano stupite di essere state scoperte», racconta chi le ha fermate. Le tre baby taccheggiatrici sono state deferite a piede libero all'autorità giudiziaria per furto aggravato.
«Non è il primo episodio in cui i carabinieri intervengono alle porte del supermercato su segnalazione di furto - spiegano gli investigatori - in particolare di abbigliamento». Recentemente, sempre nello stesso supermarket una donna aveva cercato di portare via un paio di scarpe. Mentre due casalinghe una decina di giorni fa sono state pizzicate mentre cercavano di sottrarre alcuni indumenti da un altro negozio. Anche per questo motivo «sono stati intensificati i servizi, anche in borghese».
È stato uno degli uomini della vigilanza a notare strani movimenti. «Le ragazze - ha raccontato - hanno staccato le targhette della merce l'hanno nascosta nelle loro borsette. Dopodiché hanno cercato di uscire dal retro» sull'uscita che dà su via Bonghi. All'arrivo dei carabinieri, intervenuti subito perché una delle macchine era nella zona di piazza della Vasca, sono state rinvenute nelle borse delle tre studentesse delle scuole superiori di Follonica, indumenti e bigiotteria per un valore di quasi 100 euro. «Erano stupite di essere state scoperte», racconta chi le ha fermate. Le tre baby taccheggiatrici sono state deferite a piede libero all'autorità giudiziaria per furto aggravato.
«Non è il primo episodio in cui i carabinieri intervengono alle porte del supermercato su segnalazione di furto - spiegano gli investigatori - in particolare di abbigliamento». Recentemente, sempre nello stesso supermarket una donna aveva cercato di portare via un paio di scarpe. Mentre due casalinghe una decina di giorni fa sono state pizzicate mentre cercavano di sottrarre alcuni indumenti da un altro negozio. Anche per questo motivo «sono stati intensificati i servizi, anche in borghese».
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