Sicurezza
Stalking
Perseguita l'ex marito per gelosia
Federico Lazzotti
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MINACCE Attraverso sms intimidatori mandati all’ex maritoLui la lascia per un'altra dopo anni di matrimonio e lei inizia a perseguitarlo. Decine di messaggi minacciosi sul cellulare, improvvise irruzioni in ufficio per far valere le proprie ragioni, ma anche danni alla macchina: vetri spaccati, rigate sulla fiancata e parabrezza distrutto
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GROSSETO. Lui la lascia per un'altra dopo anni di matrimonio e lei inizia a perseguitarlo. Decine di messaggi minacciosi sul cellulare, improvvise irruzioni in ufficio per far valere le proprie ragioni, ma anche danni alla macchina: vetri spaccati, rigate sulla fiancata e parabrezza distrutto. A innescare le ire di una donna grossetana di 50 anni la fine del matrimonio e la scelta dell'ex marito di iniziare una nuova relazione con un'altra donna. Lo stalking al maschile ha costretto la vittima, nel giugno scorso, a fare denuncia alla polizia. Dopo sei mesi di indagini, ieri il Questore ha emesso un ammonimento nei confronti della donna.
«È una sorta di cartellino giallo -spiega il capo della squadra mobile Patrizio Canale Parola - un richiamo a cessare immediatamente il proprio atteggiamento vessatorio nei confronti della vittima perché nel momento in cui si rendesse protagonista di altri atti persecutori simili verso quella stessa persona ci sarà un aggravamento della pena prevista dal codice per questo tipo di reati».
La vittima, un noto professionista grossetano di 55 anni, ha deciso di separarsi dalla moglie prima dell'estate. La donna, poco dopo, deve aver scoperto che l'ex marito aveva intrapreso un'altra relazione e ha iniziato a perseguitarlo. Accecata dalla gelosia ha inviato numerosissimi sms sul telefonino della vittima, «anche quindici al giorno», spiegano gli investigatori. E la maggior parte dal contenuto intimidatorio. «Ti odio», «Stai con un'altra ma te la farò pagare», questo il dono di alcuni dei messaggi salvati nella memoria del cellulare. Ma le persecuzioni non si sono fermate qui. In diverse occasioni, infatti, la donna si è presentata nell'ufficio dell'ex coniuge e anche davanti a clienti e colleghi si è resa protagonista di vere e proprie scenate di gelosia nel corso delle quali avrebbe offeso e minacciato l'ex marito. Queste sfuriate sono state anche confermate da molti testimoni ascoltati dalla polizia negli ultimi mesi. La vittima, da giugno, ha subito anche gravi danneggiamenti della propria autovettura. In più di un'occasione al risveglio ha trovato la macchina rigata o peggio ancora vittima di colpi proibiti alla carrozzeria. «Mi sento in pericolo», ha raccontato l'uomo agli investigatori il giorno della prima denuncia.
Nel corso dell'istruttoria avviata dalla Divisione Anticrimine, sono stati anche sentiti diversi testimoni e salvati i messaggi. Tutti elementi che hanno permesso di accertare che l'uomo è stato effettivamente vittima di una serie di atti persecutori fino all'emissione del questore del cartellino giallo nei confronti della donna. Al prossimo scatta il rosso che vuol dire arresto.
«È una sorta di cartellino giallo -spiega il capo della squadra mobile Patrizio Canale Parola - un richiamo a cessare immediatamente il proprio atteggiamento vessatorio nei confronti della vittima perché nel momento in cui si rendesse protagonista di altri atti persecutori simili verso quella stessa persona ci sarà un aggravamento della pena prevista dal codice per questo tipo di reati».
La vittima, un noto professionista grossetano di 55 anni, ha deciso di separarsi dalla moglie prima dell'estate. La donna, poco dopo, deve aver scoperto che l'ex marito aveva intrapreso un'altra relazione e ha iniziato a perseguitarlo. Accecata dalla gelosia ha inviato numerosissimi sms sul telefonino della vittima, «anche quindici al giorno», spiegano gli investigatori. E la maggior parte dal contenuto intimidatorio. «Ti odio», «Stai con un'altra ma te la farò pagare», questo il dono di alcuni dei messaggi salvati nella memoria del cellulare. Ma le persecuzioni non si sono fermate qui. In diverse occasioni, infatti, la donna si è presentata nell'ufficio dell'ex coniuge e anche davanti a clienti e colleghi si è resa protagonista di vere e proprie scenate di gelosia nel corso delle quali avrebbe offeso e minacciato l'ex marito. Queste sfuriate sono state anche confermate da molti testimoni ascoltati dalla polizia negli ultimi mesi. La vittima, da giugno, ha subito anche gravi danneggiamenti della propria autovettura. In più di un'occasione al risveglio ha trovato la macchina rigata o peggio ancora vittima di colpi proibiti alla carrozzeria. «Mi sento in pericolo», ha raccontato l'uomo agli investigatori il giorno della prima denuncia.
Nel corso dell'istruttoria avviata dalla Divisione Anticrimine, sono stati anche sentiti diversi testimoni e salvati i messaggi. Tutti elementi che hanno permesso di accertare che l'uomo è stato effettivamente vittima di una serie di atti persecutori fino all'emissione del questore del cartellino giallo nei confronti della donna. Al prossimo scatta il rosso che vuol dire arresto.
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