Gioco
PORTO SANTO STEFANO
Artigiano precipita dal tetto salvo dopo un volo di 7 metri
Renzo Wonger
Trauma cranico e fratture. Il 61enne è stato trasferito all'ospedale di Siena
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO S. STEFANO. Forse voleva arrivare sul terrapieno dalla strada, o forse ci era già arrivato e ha perso l’equilibrio. Fatto sta che Mario Costanzo, artigiano di 61 anni, è finito in uno scannafosso dopo un volo di oltre 7 metri. Soccorso dal 118 è stato trasportato a Siena con l’elisoccorso Pegaso, le sue condizioni sono gravissime ma secondo i medici, nonostante le fratture e un forte trauma cranico non sarebbe in pericolo di vita.
L’incidente sul lavoro si è verificato stamani (sabato) verso le 9 in un edificio sopra via del Sole. Mario Costanzo, 62 anni, nato e residente a Porto S. Stefano, in via delle Querce, lavorava col figlio Stefano, 35 anni, alla manutenzione di una abitazione. L’edificio in questione ha alle spalle una chiostra pavimentata in cemento che lo distanzia di qualche metro dalla scarpata a monte sostenuta da un muro di contenimento alto 7 metri. Mentre il muratore si trovava sulla sommità del muro è precipitato dalla chiostra procurandosi gravi ferite. Ha assistito al pauroso volo del padre il figlio Stefano che è subito corso in suo aiuto. Ed ha allertato il 118.
Ad un primo esame, oltre al trauma cranico, Mauro Costanzo presenta fratture alle gambe e alla spalla. Sul posto sono intervenuti la Confraternita di Porto Santo Stefano i carabinieri, la polizia municipale, i vigili del fuoco di Orbetello, il personale dell’ufficio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro della Asl di Grosseto.
L’incidente sul lavoro si è verificato stamani (sabato) verso le 9 in un edificio sopra via del Sole. Mario Costanzo, 62 anni, nato e residente a Porto S. Stefano, in via delle Querce, lavorava col figlio Stefano, 35 anni, alla manutenzione di una abitazione. L’edificio in questione ha alle spalle una chiostra pavimentata in cemento che lo distanzia di qualche metro dalla scarpata a monte sostenuta da un muro di contenimento alto 7 metri. Mentre il muratore si trovava sulla sommità del muro è precipitato dalla chiostra procurandosi gravi ferite. Ha assistito al pauroso volo del padre il figlio Stefano che è subito corso in suo aiuto. Ed ha allertato il 118.
Ad un primo esame, oltre al trauma cranico, Mauro Costanzo presenta fratture alle gambe e alla spalla. Sul posto sono intervenuti la Confraternita di Porto Santo Stefano i carabinieri, la polizia municipale, i vigili del fuoco di Orbetello, il personale dell’ufficio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro della Asl di Grosseto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
