Il Tirreno

Grosseto

SARACINESCA SELVAGGIA

Negozi aperti la domenicada Grosseto alla Versilia, è caos

Stefano Bartoli
Una coppia davanti ad una vetrina: lo shopping domenicale è sempre più apprezzato
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Una coppia davanti ad una vetrina: lo shopping domenicale è sempre più apprezzato

La Regione ha consegnato la patata bollente ai Comuni: sono loro che devono decidere se e quando consentire l'apertura dei negozi. E da Grosseto alla Versilia è ormai una guerra senza quartiere. La grande distribuzione è per il non stop, i clienti pure, i sindacati e le associazioni di categoria frenano. A Grosseto ormai è scontro aperto e sulla questione è intervenuto anche il vescovo

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Si fanno la guerra tutti i giorni, magari a colpi di sconti ed offerte speciali, con volantini tenuti top-secret fino all'ultimo secondo prima della distribuzione. Ma su una cosa, invece, sembrano andare tutti d'amore e d'accordo: la domenica bisogna aprire e va superata questa situazione di "risiko dello shopping". Sì, perché nel puzzle impossibile di questa specie di "saracinesca selvaggia", direttamente collegata alla recente emanazione del regolamento regionale del commercio legato alla relativa legge che è datata invece 2004, una cosa è certa e cioè l'assoluta fermezza della grande distribuzione, da Coop a Conad passando per Esselunga, sul fronte di offrire la possibilità di fare shopping nelle giornate che una volta erano dedicate al riposo.

La guerra di Grosseto. Appare certamente sintomatica per valutare la posta in gioco, la guerra esplosa sul fronte grossetano. In quella città, dopo sei mesi di estenuante concertazione, con una quindicina di soggetti al tavolo, il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi pensava di avere trovato la "quadratura del cerchio" mettendo d'accordo due schieramenti: da una parte la Curia, che con intervento pubblico e diretto del vescovo chiedeva la chiusura domenicale dei negozi sempre e comunque, la Cisl che avanzava la stessa richiesta, ma nel nome del rispetto dei lavoratori, e la Confesercenti; dall'altra la grande distribuzione, l'Ascom e gran parte dei consumatori, che invece invocavano il diritto alla libertà di apertura. Quindi, ordinanza di Bonifazi che impone la chiusura dei negozi la terza domemica di ogni mese e scoppio di una guerra feroce che è ancora tutta da combattere.

Indotto in difficoltà. Comunque, appare quanto mai difficile, se non impossibile tornare indietro da situazioni ormai acquisite. E' la prima cosa che sottolinea Massimiliano Palla, direttore Rete vendita e logistica di Unicoop Tirreno, a cui fanno capo le Coop della costa. «Le cose sono cambiate, la gente è ormai abituata a fare acquisti la domenica, esattamente come gli altri giorni - commenta -. Ma non vanno dimenticate le ripercussioni sull'indotto, ad esempio su chi di fornisce il pane ed altri prodotti freschi». E se da Esselunga si augurano che, per ogni decisione in proposito, si tenga conto dell'esistente, altrettanto sintomatiche sono situazioni come quelle della Versilia dove, come spiega il direttore della Confesercenti Alessandro Cerri, si sta discutendo non tanto delle domenica quanto di altre festività: «A Forte dei Marmi e Pietrasanta si deve chiudere obbligatoriamente per Natale Capodanno, a Camaiore e Viareggio anche il 25 aprile e la mattina del Primo Maggio, con una situazione "spezzata" e disorientante per la quale ci auguriamo di arrivare ad una uniformità».

Ambiti e dubbi. «Noi siamo per limitare al massimo le aperture domenicali - sottolinea invece Franco Franceschini, segretario livornese della Filcams-Cgil - anche se ci rendiamo conto che il momento è difficile e che non si può chiedere ad un comune a vocazione commerciale di imporre di non lavorare». «In questo senso - conclude l'assessore toscano al turismo e al commercio Paolo Cocchi - la Regione ha agito al meglio dando la libertà ai Comuni: sono loro che devono decidere se e quando consentire l'apertura dei loro negozi. Ma vanno anche decisi in modo autonomo, partendo dal basso, gli ambiti territoriali in cui si vogliono applicare le relative regolamentazioni».

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