Il Tirreno

Grosseto

Domenica negozi chiusiChi fa il furbo rischia la licenza e multe salate

Francesca Ferri
<strong>SOPRA</strong> Shopping in centro  <strong>SOTTO </strong>L’assessore Moreno Canuti
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SOPRA Shopping in centro SOTTO L’assessore Moreno Canuti

Ci siamo: l'appuntamento della terza domenica del mese senza shopping si avvicina e dal Comune vogliono assicurarsi che il messaggio sia stato compreso. Domenica i negozi cittadini dovranno obbligatoriamente rimanere chiusi e i commercianti che sgarrano rischiano una multa da 500 a 3mila euro, più la sospensione dell'attività da due a quindici giorni

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GROSSETO. La sospensione scatta se l'infrazione si ripete per due volte in un anno.
La precisazione dell'assessore al Commercio Moreno Canuti non ha il tono della minaccia, ma appare piuttosto come un memorandum per cittadini e negozianti, perché quella delle saracinesche chiuse in città è una novità assoluta. La decisione di mettere un semaforo rosso agli acquisti una domenica al mese, da gennaio a novembre e per sei superfestività (Capodanno, Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 15 agosto e Natale) è stata presa, infatti, nemmeno un mese fa dopo un lungo tira e molla tra associazioni di negozianti, sindacati degli addetti al commercio e rappresentanti della grande distribuzione, ai quali si è aggiunta poi anche la Curia.

L'amministrazione ha deciso di aprire una sorta di varco nella legge regionale sul commercio o, più precisamente, nel suo regolamento attuativo. Finora, infatti, i negozi in città potevano stare aperti ogni domenica così il Comune, per non sconvolgere lo status quo, ha deciso di approfittare della possibilità di fare delle deroghe. E tra chi si augurava un'apertura a oltranza e chi voleva invece far tenere le tapparelle abbassate sempre, ha scelto una soluzione di mezzo. «Semaforo verde - spiega Canuti - per le compere da gennaio a novembre ogni prima, seconda, quarta e quinta domenica del mese e in tutte le domeniche di dicembre; rosso la terza domenica e per le feste comandate». Maglie ancora più larghe, poi, per la deroga nelle frazioni di Marina di Alberese, Rispescia, Principina Mare e Marina di Grosseto dove, chi vorrà, potrà decidere se tenere o meno il negozio aperto anche in queste blindatissime date.

Annuncio, dunque, a tutta la cittadinanza: domenica prossima negozi e supermercati saranno chiusi, ma l'embargo durerà poco perché a già dicembre tutte e quattro le domeniche saranno utili per fare acquisti, in vista del tradizionale shopping natalizio. Da gennaio ricomincerà invece puntuale il "blocco shopping" della terza domenica, che durerà almeno un anno. E con l'inizio del 2010, probabilmente, torneranno a farsi sentire i soggetti coinvolti. Già ieri, infatti, per rammentare agli associati grossetani di tenere il negozio chiuso domenica, Ascom ha ribadito che «pur rispettando la decisione finale, frutto di una lunga e travagliata concertazione, ritiene eccessivo il numero di domeniche di chiusura obbligatoria rispetto alla vocazione turistica di Grosseto e si augura che venga rivisto dopo il periodo di sperimentazione».

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