Lutto
DIFFERENZIATA
Ma intanto fa pagare il "kit"un balzello da 16€ a famiglia
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KIT. Non è più gratuitoLogica vorrebbe che le famiglie che si sobbarcano un lavoro in più, avessero un vantaggio sulla bolletta. E così non è, anche perché a Grosseto siamo ancora in regime di tassa (tarsu) e non di tariffa (tia). E, ultima sorpresa certo non gradita, il Coseca ha deciso di far pagare i kit per la differenziata
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GROSSETO. Il porta a porta a Barbanella funziona. Fra poco si allargherò a Gorarella. Ma i problemi non mancano: su tutti, il costo del servizio. Logica vorrebbe che le famiglie che si sobbarcano un lavoro in più, avessero un vantaggio sulla bolletta. E così non è, anche perché a Grosseto siamo ancora in regime di tassa (tarsu) e non di tariffa (tia). E, ultima sorpresa certo non gradita, il Coseca ha deciso di far pagare i kit per la differenziata. Una scelta poco comprensibile che, di fatto, va a gravare per altri 16euro sulle famiglie (che diventano 25 se servono pannolini, pannoloni o traverse salva letto) che hanno accettato di tenersi in casa i rifiuti. Così non solo non risparmiano, ma hanno un costo in più. L'invito al Coseca è a ripensarci, in fretta.
La motivazione, spiegata dall'azienda, è per l'eccessiva richiesta. «Si informano i cittadini - si legge in una nota - che si è riscontrata una richiesta eccessiva e sproporzionata di fornitura sacchi, considerando che il kit consegnato alle famiglie (29 giugno-30 agosto 2009) avrebbe dovuto fare fronte alle necessità delle singole utenze per almeno un anno. La dotazione del kit, infatti, è stata determinata sulla base delle produzioni procapite, tra l'altro confermate dai dati relativi al mese di settembre 2009 e sull'esperienza di altri comuni dove il porta a porta è già consolidato. Quindi per individuare le reali esigenze dei cittadini ed in vista anche della prossima estensione del servizio, la seconda fornitura dei sacchi sarà consegnata a fronte di un corrispettivo economico da richiedere agli utenti, peraltro di entità minima rispetto ai prezzi di mercato».
I prezzi. Indifferenziati 52 sacchi rossi, 2,50 €; multimateriale, 52 sacchi azzurri, 5€; organico 160 sacchi in mater - bi, 8,50€; pannolini, pannoloni, traverse salva-letto e lettiere, 160 sacchi viola, 9€.
La motivazione, spiegata dall'azienda, è per l'eccessiva richiesta. «Si informano i cittadini - si legge in una nota - che si è riscontrata una richiesta eccessiva e sproporzionata di fornitura sacchi, considerando che il kit consegnato alle famiglie (29 giugno-30 agosto 2009) avrebbe dovuto fare fronte alle necessità delle singole utenze per almeno un anno. La dotazione del kit, infatti, è stata determinata sulla base delle produzioni procapite, tra l'altro confermate dai dati relativi al mese di settembre 2009 e sull'esperienza di altri comuni dove il porta a porta è già consolidato. Quindi per individuare le reali esigenze dei cittadini ed in vista anche della prossima estensione del servizio, la seconda fornitura dei sacchi sarà consegnata a fronte di un corrispettivo economico da richiedere agli utenti, peraltro di entità minima rispetto ai prezzi di mercato».
I prezzi. Indifferenziati 52 sacchi rossi, 2,50 €; multimateriale, 52 sacchi azzurri, 5€; organico 160 sacchi in mater - bi, 8,50€; pannolini, pannoloni, traverse salva-letto e lettiere, 160 sacchi viola, 9€.
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