Attenzione
L’INCENERITORE DI SCARLINO
Aperta la verifica sull'impianto
Guido Fiorini
◗
IMPIANTO. L’inceneritore di Scarlino si vedono due delle tre lineeLa Provincia ha aperto il riesame della procedura di valutazione d'impatto ambientale (via) sull'inceneritore di Scarlino. La data di inizio del procedimento è il 16 ottobre e dovrà essere completato entro 90 giorni, quindi entro il 16 gennaio del 2010. Il prossimo 9 di novembre è fissata l'audizione in Provincia di Scarlino Energia
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. La Provincia ha aperto il riesame della procedura di valutazione d'impatto ambientale (via) sull'inceneritore di Scarlino. La data di inizio del procedimento è il 16 ottobre e dovrà essere completato entro 90 giorni, quindi entro il 16 gennaio del 2010.
Il prossimo 9 di novembre è fissata l'audizione in Provincia di Scarlino Energia, nell'occasione sarà proposta l'attivazione di una inchiesta pubblica, con un presidente, che dovrà essere chiusa entro il 22 dicembre.
Con l'università. Dopo il voto del consiglio provinciale e dopo annunci e polemiche, la Provincia ha quindi dato sostanza alle parole e nel giro di tre mesi, giorno più giorno meno, si conoscerà il futuro dell'impianto di Scarlino. Se il riesame non individuerà alcun problema sostanziale, da primavera l'inceneritore inizierà a bruciare cdr, in un primo tempo in arrivo da fuori, poi prodotto alle Strillaie (vedi sotto, ndr).
Il responsabile del procedimento è l'architetto Piero Pettini, che poi è lo stesso dirigente provinciale che ha curato la Via oggetto del riesame. La Provincia gli ha rinnovato il contratto fino a tutto marzo 2010. Accanto a Pettini lavorerà l'università di Siena, con un incarico di consulenza tecnica. «Abbiamo fatto ciò che il consiglio provinciale ha deciso - spiega il presidente della Provincia, Leonardo Marras -. Una procedura trasparente che chiarirà ogni dubbio. E la presenza dell'università aggiunge autorevolezza al processo».
I tempi. Come due binari paralleli, quindi, vanno avanti in questi giorni il riesame della Via e l'Aia (autorizzazione integrata ambientale). Per il primo processo i 90 giorni scadranno il 16 gennaio. Per il secondo, dopo la conferenza dei servizi dello scorso 21 settembre, Scarlino Energia ha 150 giorni per ottemperare alla prescrizioni richieste. I 150 giorni, che scadranno quindi il 21 febbraio prossimo, sono però un termine massimo, tanto che la società è già molto avanti nel lavoro. Certo, e la cosa sarà oggetto di discussione nell'incontro del prossimo 9 novembre, sarà atteso il completamento del riesame prima della ripresentazione della richiesta dell'Aia.
I temi. I punti su cui verterà il riesame sono, in sostanza, quelli oggetto dei ricorsi al Tar dei Comuni di Scarlino e Follonica e dei vari comitati. Tutti i soggetti sono stati avvertiti e hanno quindici giorni di tempo per portare nuove osservazioni e memorie scritte. In ultima analisi, però, sarà la giunta provinciale a prendere la decisione finale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
