Proteste
GRANDI MOSTRE IN MAREMMA
Niki de Saint Phalle fa centro
Si è conclusa con un pienone di presenze la mostra estiva "Joie de vivre", opere dell'artista Niki de Saint Phalle esposte a Massa Marittima, Sorano e Arcidosso. Più di quattromila visitatori e 500 cataloghi esauriti in un soffio
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GROSSETO. Si è conclusa con un pienone di presenze la mostra estiva "Joie de vivre", opere dell'artista Niki de Saint Phalle esposte a Massa Marittima, Sorano e Arcidosso. Più di quattromila visitatori e 500 cataloghi esauriti in un soffio.
«Un bilancio più che lusinghiero» per l'assessore provinciale Tacconi, che ieri, tirando le somme, ha parlato di una «cultura come volano per il turismo».
Autrice del Giardino dei tarocchi, il monumentale parco creato "a immagine dei suoi sogni" tra gli anni '80 e '90 a Garavicchio, vicino a Capalbio, l'artista francese (nata a Parigi e scomparsa a San Diego nel 2002), ha praticamente fatto il tutto esaurito con la "gioiosa" esposizione ospitata prima al palazzo dell'Abbondanza a Massa Marittima (dal 31 maggio al 28 giugno), poi al castello Aldobrandesco di Arcidosso (4 luglio-19 agosto), e infine nella Fortezza Orsini di Sorano (22 agosto-22 settembre). Ora la mostra, di cui sta per essere realizzato anche un video, prenderà il volo e dal 4 novembre al 17 gennaio andrà a Roma, per un grande allestimento al museo del Corso. Anche il Giardino dei tarocchi ha tratto beneficio da questo e ha incrementato il numero dei visitatori. «Un motivo di orgoglio per la Provincia, che ha finanziato l'iniziativa insieme a ComediArting (l'agenzia che ha in esclusiva le opere di Niki). Ma anche per i Comuni e per la rete museale». La Provincia, conclude l'assessore, «è riuscita a dare visibilità ai suoi musei periferici, nella speranza che tutto il turismo ne tragga vantaggio in futuro. Questo anche grazie al funzionamento della Rete museale, che ha funzionato da coordinamento». A presentare il bilancio, oltre alla Tacconi, sono state Liana Fastelli (assessore alla cultura del Comune di Sorano), Roberta Pieraccioli (responsabile della Rete museale) e Carla Benocci (vicesindaco di Sorano). (el.gi)
«Un bilancio più che lusinghiero» per l'assessore provinciale Tacconi, che ieri, tirando le somme, ha parlato di una «cultura come volano per il turismo».
Autrice del Giardino dei tarocchi, il monumentale parco creato "a immagine dei suoi sogni" tra gli anni '80 e '90 a Garavicchio, vicino a Capalbio, l'artista francese (nata a Parigi e scomparsa a San Diego nel 2002), ha praticamente fatto il tutto esaurito con la "gioiosa" esposizione ospitata prima al palazzo dell'Abbondanza a Massa Marittima (dal 31 maggio al 28 giugno), poi al castello Aldobrandesco di Arcidosso (4 luglio-19 agosto), e infine nella Fortezza Orsini di Sorano (22 agosto-22 settembre). Ora la mostra, di cui sta per essere realizzato anche un video, prenderà il volo e dal 4 novembre al 17 gennaio andrà a Roma, per un grande allestimento al museo del Corso. Anche il Giardino dei tarocchi ha tratto beneficio da questo e ha incrementato il numero dei visitatori. «Un motivo di orgoglio per la Provincia, che ha finanziato l'iniziativa insieme a ComediArting (l'agenzia che ha in esclusiva le opere di Niki). Ma anche per i Comuni e per la rete museale». La Provincia, conclude l'assessore, «è riuscita a dare visibilità ai suoi musei periferici, nella speranza che tutto il turismo ne tragga vantaggio in futuro. Questo anche grazie al funzionamento della Rete museale, che ha funzionato da coordinamento». A presentare il bilancio, oltre alla Tacconi, sono state Liana Fastelli (assessore alla cultura del Comune di Sorano), Roberta Pieraccioli (responsabile della Rete museale) e Carla Benocci (vicesindaco di Sorano). (el.gi)
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