Italia
FALLIMENTI E PIGNORAMENTI
Benvenuti all'outlet Tribunale
Francesca Ferri
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Di tutto e di piùAppartamenti e villette, terreni e fabbricati, garage e magazzini. Chi vuole buttarsi nel business troverà pure una discoteca, un albergo in pieno centro a Grosseto - l'hotel Mulinacci di via Mazzini - e un residence nel comune di Scarlino. Per non parlare di un intero bazar dove c'è di tutto
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GROSSETO. Appartamenti e villette, terreni e fabbricati, garage e magazzini. Chi vuole buttarsi nel business troverà pure una discoteca, un albergo in pieno centro a Grosseto - l'hotel Mulinacci di via Mazzini - e un residence nel comune di Scarlino. Per non parlare di un intero bazar dove c'è di tutto: stampanti e televisori, trattori e attrezzi agricoli, arredo completo per il soggiorno, dai divani alle sedie passando per vetrinette e litografie. E ancora, automobili e camion, barche, bottiglie di Brunello, abiti e pure due cavalli.
La crisi economica va a braccetto con le aste giudiziarie e Grosseto non fa eccezione. Aste in Linea - la società che gestisce gli avvisi di vendita per oltre la metà dei tribunali italiani - annuncia che alla fine dell'anno l'offerta di beni all'incanto in tutto il Paese supererà del 20 per cento quella del 2008, con 60 mila gare avviate tra beni mobili e immobili e un capitale di circa 10 miliardi di euro.
Nel 2008 al Tribunale di Grosseto ci sono stati 63 trasferimenti immobiliari, cioè vendite di case e terreni, per un incasso totale di 7 milioni e 729mila euro. E se il condizionatore da 2.300 euro e la canoa a meno di 400 sono già stati venduti, la maggior parte della "mercanzia" - in tutto 359 beni - aspetta ancora acquirenti.
Vetrina dell'"outlet Tribunale" è il sito www.tribunale.grosseto.it dove, nell'area "Vendite giudiziarie", si può consultare la banca dati dei beni all'asta con tanto di descrizione, prezzo di partenza, planimetrie e foto. In alternativa, c'è sempre la vecchia bacheca nella sede di piazza Albegna.
«Per i beni mobili - spiega il responsabile Giorgio Dal Buono - la vendita avviene attraverso un commissario, di solito un commercialista a cui viene dato questo incarico: una volta individuato l'oggetto da comprare, basta telefonargli e presentarsi al suo studio». Quelli immobili seguono invece un altro iter. «L'avviso d'asta c'è il mercoledì e il giovedì entro mezzogiorno - spiega Dal Buono. - Le offerte vanno consegnate in cancelleria in busta chiusa corredate di domanda di partecipazione e assegno pari al 10 per cento del valore stabilito dalla perizia. Nel giorno fissato il giudice apre le buste, valuta le offerte, se c'è bisogno prosegue col rilancio e alla fine aggiudica i beni».
Alcune vendite sono all'incanto altre no. «La differenza principale è che con l'incanto l'asta è pubblica, aperta cioè non solo a chi fa le offerte ma a chiunque. In quelle senza incanto si presenta dal giudice solo chi partecipa effettivamente all'asta».
A questo punto passano 40 giorni entro i quali si è tenuti a versare il restante 90 per cento; la vendita si conclude poi con il decreto di trasferimento. Ma c'è una novità: se in passato si doveva pagare tutto e subito, adesso anche per chi compra tramite il Tribunale c'è la possibilità di chiedere il mutuo. «La riforma del 2005 - spiega Dal Buono - permette questa formula. Basta che il giorno del decreto di trasferimento o già nella data fissata per l'aggiudicazione ci si presenti con un notaio e un funzionario della banca che ha concesso il mutuo. Il giudice firma il decreto, ordina la cancellazione delle ipoteche e la banca diventa creditrice di primo grado».
Insomma, è più o meno come acquistare da un privato.
Ma non finisce qui. Due volte all'anno vengono venduti anche i corpi di reato, una terza forma per aggiudicarsi oggetti di seconda mano a prezzi stracciati. Proprio stamani dalle 9 è prevista l'asta.
Per chi è in cerca di casa o vuole comprarsi un terreno, invece, l'appuntamento è venerdì prossimo 16 ottobre quando saranno battuti una villetta e un appartamento a Grosseto, un appartamento a Castel del Piano e 24 box auto alla stazione di Orbetello.
Per l'intero calendario delle vendite successive, il sito del Tribunale è aggiornato fino al prossimo mese di febbraio.
La crisi economica va a braccetto con le aste giudiziarie e Grosseto non fa eccezione. Aste in Linea - la società che gestisce gli avvisi di vendita per oltre la metà dei tribunali italiani - annuncia che alla fine dell'anno l'offerta di beni all'incanto in tutto il Paese supererà del 20 per cento quella del 2008, con 60 mila gare avviate tra beni mobili e immobili e un capitale di circa 10 miliardi di euro.
Nel 2008 al Tribunale di Grosseto ci sono stati 63 trasferimenti immobiliari, cioè vendite di case e terreni, per un incasso totale di 7 milioni e 729mila euro. E se il condizionatore da 2.300 euro e la canoa a meno di 400 sono già stati venduti, la maggior parte della "mercanzia" - in tutto 359 beni - aspetta ancora acquirenti.
Vetrina dell'"outlet Tribunale" è il sito www.tribunale.grosseto.it dove, nell'area "Vendite giudiziarie", si può consultare la banca dati dei beni all'asta con tanto di descrizione, prezzo di partenza, planimetrie e foto. In alternativa, c'è sempre la vecchia bacheca nella sede di piazza Albegna.
«Per i beni mobili - spiega il responsabile Giorgio Dal Buono - la vendita avviene attraverso un commissario, di solito un commercialista a cui viene dato questo incarico: una volta individuato l'oggetto da comprare, basta telefonargli e presentarsi al suo studio». Quelli immobili seguono invece un altro iter. «L'avviso d'asta c'è il mercoledì e il giovedì entro mezzogiorno - spiega Dal Buono. - Le offerte vanno consegnate in cancelleria in busta chiusa corredate di domanda di partecipazione e assegno pari al 10 per cento del valore stabilito dalla perizia. Nel giorno fissato il giudice apre le buste, valuta le offerte, se c'è bisogno prosegue col rilancio e alla fine aggiudica i beni».
Alcune vendite sono all'incanto altre no. «La differenza principale è che con l'incanto l'asta è pubblica, aperta cioè non solo a chi fa le offerte ma a chiunque. In quelle senza incanto si presenta dal giudice solo chi partecipa effettivamente all'asta».
A questo punto passano 40 giorni entro i quali si è tenuti a versare il restante 90 per cento; la vendita si conclude poi con il decreto di trasferimento. Ma c'è una novità: se in passato si doveva pagare tutto e subito, adesso anche per chi compra tramite il Tribunale c'è la possibilità di chiedere il mutuo. «La riforma del 2005 - spiega Dal Buono - permette questa formula. Basta che il giorno del decreto di trasferimento o già nella data fissata per l'aggiudicazione ci si presenti con un notaio e un funzionario della banca che ha concesso il mutuo. Il giudice firma il decreto, ordina la cancellazione delle ipoteche e la banca diventa creditrice di primo grado».
Insomma, è più o meno come acquistare da un privato.
Ma non finisce qui. Due volte all'anno vengono venduti anche i corpi di reato, una terza forma per aggiudicarsi oggetti di seconda mano a prezzi stracciati. Proprio stamani dalle 9 è prevista l'asta.
Per chi è in cerca di casa o vuole comprarsi un terreno, invece, l'appuntamento è venerdì prossimo 16 ottobre quando saranno battuti una villetta e un appartamento a Grosseto, un appartamento a Castel del Piano e 24 box auto alla stazione di Orbetello.
Per l'intero calendario delle vendite successive, il sito del Tribunale è aggiornato fino al prossimo mese di febbraio.
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