Sicurezza
Nuovo regolamento urbanistico
L'Argentario amplia le aree rurali
Paola Tana
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L’ASSESSORE. Enzo Turbanti con il sindaco Cerulli oggi illustrerà il regolamento urbanistico aperto al contributo dei cittadiniSi prepara ad affrontare la sfida del prossimo futuro, l'Argentario. E lo fa attraverso quello che per certi versi può essere definito un ritorno al passato: si torna a parlare di agricoltura oltre che di turismo, riqualificazione di spiagge e monumenti
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MONTE ARGENTARIO. Si prepara ad affrontare la sfida del prossimo futuro, l'Argentario. E lo fa attraverso quello che per certi versi può essere definito un ritorno al passato: si torna a parlare di agricoltura oltre che di turismo, riqualificazione di spiagge e monumenti.
Il tutto tenendo presente, come ovvio, la variabile più attuale, ovvero quel turismo che è presente in ogni settore.
E lo strumento di pianificazione dell'immediato futuro è il regolamento urbanistico che, ancor prima di essere sottoposto all'approvazione del consiglio comunale, viene illustrato alla cittadinanza affinché tutti abbiano la possibilità, quando sono sempre in tempo, di avanzare critiche e suggerimenti. Ed oggi è il giorno di far cadere ogni velo sul più importante strumento di pianificazione territoriale. In programma ci sono due assemblee pubbliche: la prima si terrà questa mattina dalle 10 alle 13 a Porto Ercole, nei locali dell'ex scuola elementare sul lungomare Andrea Doria. Quindi l'incontro con la cittadinanza di Porto S. Stefano, dalle16 alle 19, nella sala consiliare del municipio. Indentica la "scaletta" delle illustrazioni.
L'introduzione sarà curata dal sindaco Arturo Cerulli, dall'assessore all'urbanistica, Enzo Turbanti e dal tecnico incaricato della redazione del regolamento (attualmente all'esame della 2º commissione consiliare permanente), architetto Luciano Piazza. Questi si soffermeranno sulle sue linee generali, le priorità e gli obiettivi.
In questa fase, i singoli, le associazioni e le organizzazioni economiche e sociali, potranno dire la loro. Si capirà dunque subito se sono largamente condivise idee come quella di spostare il più possibile i parcheggi fuori dai nuclei urbani (serviti da minibus) o di disciplinare le aree rurali che in pratica vengono estese a tutto il territorio al di fuori di Porto S. Stefano, Porto Ercole e Pozzarello. Aree da salvaguardare, ma anche da rendere più produttive grazie alla ristrutturazione (sempre molto"soft") dell'esistente ed alla creazione di agriturismi che faranno il paio con l'ampliamento della ricettività generale dell'Argentario. Le cui spiagge saranno accessibili a tutti anche se con manufatti di basso impatto ambientale.
Il tutto tenendo presente, come ovvio, la variabile più attuale, ovvero quel turismo che è presente in ogni settore.
E lo strumento di pianificazione dell'immediato futuro è il regolamento urbanistico che, ancor prima di essere sottoposto all'approvazione del consiglio comunale, viene illustrato alla cittadinanza affinché tutti abbiano la possibilità, quando sono sempre in tempo, di avanzare critiche e suggerimenti. Ed oggi è il giorno di far cadere ogni velo sul più importante strumento di pianificazione territoriale. In programma ci sono due assemblee pubbliche: la prima si terrà questa mattina dalle 10 alle 13 a Porto Ercole, nei locali dell'ex scuola elementare sul lungomare Andrea Doria. Quindi l'incontro con la cittadinanza di Porto S. Stefano, dalle16 alle 19, nella sala consiliare del municipio. Indentica la "scaletta" delle illustrazioni.
L'introduzione sarà curata dal sindaco Arturo Cerulli, dall'assessore all'urbanistica, Enzo Turbanti e dal tecnico incaricato della redazione del regolamento (attualmente all'esame della 2º commissione consiliare permanente), architetto Luciano Piazza. Questi si soffermeranno sulle sue linee generali, le priorità e gli obiettivi.
In questa fase, i singoli, le associazioni e le organizzazioni economiche e sociali, potranno dire la loro. Si capirà dunque subito se sono largamente condivise idee come quella di spostare il più possibile i parcheggi fuori dai nuclei urbani (serviti da minibus) o di disciplinare le aree rurali che in pratica vengono estese a tutto il territorio al di fuori di Porto S. Stefano, Porto Ercole e Pozzarello. Aree da salvaguardare, ma anche da rendere più produttive grazie alla ristrutturazione (sempre molto"soft") dell'esistente ed alla creazione di agriturismi che faranno il paio con l'ampliamento della ricettività generale dell'Argentario. Le cui spiagge saranno accessibili a tutti anche se con manufatti di basso impatto ambientale.
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