Il Tirreno

Grosseto

GROSSETO / LA TRAGEDIA DELL'ISTITUTO EINAUDI

Su Facebook l'ultimo messaggio "E' un mondo di cattivi". Poi il volo

Federico Lazzotti
Su Facebook l'ultimo messaggio "E' un mondo di cattivi". Poi il volo

E' morta nella notte, dopo dieci ore di agonia, la ragazza precipitata dal terzo piano della scuola serale che frequentava. Un gesto inspiegabile, un'angoscia profonda confessata dalla 19enne nelle pagine personali di Facebook: "Peccato che la Madonna sia solo un'invenzione, se esistesse mi avrebbe voluto più bene"; "Questo è un mondo di cattivi"

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Sto passando un bruttissimo momento». E ancora: «Questo è un mondo di cattivi». Infine, il 25 settembre alle 22.08: «Peccato che la Madonna sia solo un'invenzione, se esistesse mi avrebbe voluto più bene». Così a 19 anni ha affidato alla sua pagina Facebook il male che la affliggeva e ha deciso che non c'era più niente da desiderare. Per scacciare i fantasmi dell'adolescenza ha scelto una finestra al terzo piano dell'Istituto professionale Einaudi di Grosseto, dove da due anni frequentava le lezioni serali per prendersi il diploma. È salita sul cornicione e si è lasciata cadere, nel vuoto (leggi).

«Ho visto qualcosa che cadeva giù - raccontano alcuni compagni - all'inizio pensavo che fosse un giacchetto». Un volo di oltre quindici metri finito nel cortile della scuola. La giovane studentessa grossetana è morta questa notte all'ospedale di Siena dopo dieci ore di agonia. Troppo grave il trauma cranico che si è procurata sbattendo la testa sul selciato. La diciannovenne era sola quando ha deciso di lasciarsi andare nel vuoto. Le lezioni sarebbero iniziate un quarto d'ora più tardi. «Era uscita di casa intorno alle 15.30 - racconta il padre - non mi sono preoccupato, pensavo dovesse incontrare qualche compagno».

La polizia che ha eseguito gli accertamenti ha cercato per ore qualche traccia: un biglietto che potesse spiegare il gesto della giovane. Ma nello zaino della ragazza non hanno trovato niente, solo quaderni vuoti e silenzi. Perché smettere di sperare quando sei giovane, carina e hai scelto di tornare a scuola per prendere il diploma? Che cosa può essere successo per spingerti a non desiderare altro che il buio? Sono queste le domande alle quali hanno cercato di rispondere gli agenti prima di chiudere il caso e archiviarlo come suicidio. Le risposte dentro alla pagina di Facebook di una ragazza che diceva di amare Madonna, Amy Diamond e di guardare Deejay tv. Non abbastanza, evidentemente, per continuare a desiderare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini