Il Tirreno

Grosseto

GUERRA DEI RUMORI

Il Narciso costretto a un altro stop

Francesca Ferri
<strong>NARCISO.</strong> La via che ha dato inizio alla “guerra dei rumori” e il proprietario del Narciso
◗
NARCISO. La via che ha dato inizio alla “guerra dei rumori” e il proprietario del Narciso

Questo locale non s'ha da aprire. Alla vigilia dell'inaugurazione della stagione 2009-2010, prevista per lo scorso fine settimana, le porte del "Narciso" sono rimaste chiuse, le luci spente e le imposte abbassate

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Questo locale non s'ha da aprire. Alla vigilia dell'inaugurazione della stagione 2009-2010, prevista per lo scorso fine settimana, le porte del "Narciso" sono rimaste chiuse, le luci spente e le imposte abbassate. Per il lussuosissimo locale di Alberto Moroni e Claudio Miserocchi in via Fulceri Paulucci De' Calboli, in pieno centro storico a Grosseto, ci sono nuovi grattacapi.

Questa volta, ad alzare la voce è la direttrice dell'Archivio di Stato, la cui sede si trova accanto al locale.

Dopo essere uscito vittorioso dalla "guerra dei rumori" della scorsa primavera - quando, dopo l'apertura a marzo, dovette prima fronteggiare l'ira dei dirimpettai disturbati dagli schiamazzi dei clienti davanti all'ingresso, poi fare i conti con un'ordinanza del sindaco che imponeva chiusura anticipata e, infine, ottenuta piena ragione con sentenza del Tar - il locale di Moroni e Miserocchi, fresco di lavori di restauro e ampliamento, aveva in serbo una novità importante: un nuovo spazio all'aperto, ricavato in una vecchia corte sul retro dove accogliere i fumatori che, altrimenti, avrebbero continuato a stazionare nella stretta via De' Calboli. Circa settanta metri quadrati da aggiungere ai 480 dell'interno per scongiurare le grane della stagione passata.

«Pur avendo tutte le carte in regola per aprire con le stesse condizioni dell'anno scorso - spiegano Moroni e Miserocchi - abbiamo preferito prevenire i disturbi della clientela sulla strada che sono stati causa delle lamentele dei vicini fin da marzo. La soluzione del cortile sul retro ci è sembrata buona perché i palazzi che si affacciano su questo spazio sono per lo più disabitati: in uno c'è la futura sede dell'università, nell'altro l'Archivio di Stato». Libri e documenti, secondo i gestori del "Narciso", dormono sempre sonni tranquilli.

Ma, a quanto pare, qualcosa è sfuggito. La direttrice dell'Archivio di Stato Fiorenza Gemini, saputi i progetti di Moroni e Miserocchi, già lo scorso aprile aveva messo le mani avanti con tanto di raccomandata: i fumatori nel cortile mettono a rischio incendio «gravissimo» la zona.

«E poi - spiega - non si può fare quello che ci pare senza prima interpellare chi è coinvolto nella questione. Sulla corte si affacciano diverse finestre dell'Archivio e una porta antincendio, oltre a vari condiziotori dell'aria. Dovevano interpellarci».

La direttrice, che fu tra le firmatarie della petizione "anti Narciso", tiene a mettere in chiaro che il suo è un interesse esclusivamente rivolto all'Archivio, al suo patrimonio - oltre quattro chilometri di scaffali con documenti anche antichi - e ai 15 dipendenti, a suo giudizio in pericolo in caso di evacuazione d'emergenza (anche se quella che dà sulla corte - in ferro con una comunissima serratura, senza traccia di maniglione antipanico - non ha esattamente l'aria di una porta antincendio). «Nessuno ha risposto alla prima raccomandata - conclude - e per questo ne ho inviata una seconda».

«L'apertura è stata rimandata - spiega l'avvocato di Moroni e Miserocchi Clara Mecacci - perché vogliamo essere sicuri che tutto sia in regola e che siano rispettate le esigenze del vicinato». Un eccesso di scrupolo, se si vuole, in una vicenda che però, dopo tre mesi di chiusura del locale e l'ennesimo intoppo, ha già fatto le sue vittime. Sei dipendenti, arruolati appena giovedì scorso, sono stati rimandati a casa la mattina successiva. «È già difficile trovare personale qualificato - spiega sconsolato il signor Moroni - se poi si torna ad aprire e chiudere a singhiozzo, chi vorrà rispondere ai nostri annunci di lavoro?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web