Sicurezza
Si amputa tre dita mentre lavora e le mette in un sacchetto, operato
L'incidente è avvenuto in un'azienda agricola nella zona de "Il Gabellino", nel Comune di Massa Marittima. L'uomo, Miroslav Haliniak, 25 anni, residente a Chiusidino, in provincia di Siena, è stato traferito a Careggi e sottoposto a intervento chirurgico
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Si è presentato dai medici intorno a mezzogiorno con tre dita della mano chiuse in un sacchetto. Se le era amputate poco prima lavorando con una troncatrice, una grossa sega utilizzata per la lavorazione del legno. Questo ha raccontato ai sanitari di Roccastrada un operaio di 25 anni, residente a Chiusidino, in provincia di Siena, che è stato trasferito in elicottero a Firenze, dove nel reparto di chirurgia della mano di Careggi, è stato sottoposto a un'operazione chirurgica per tentare di riattaccare le dita. Un intervento non sempre facile, soprattutto quando l'amputazione non avviene con un taglio netto ma con una dinamica diversa, come lo strappo.
Gli inquirenti, per ora, non sono ancora riusciti a ricostruire la dinamica dell'incidente. Secondo le prime ipotesi avanzate dai carabinieri di Massa Marittima e dai tecnici della medicina del lavoro della Asl 9, l'incidente sarebbe avvenuto intorno alle 11.30 in un'azienda agricola nella zona de "Il Gabellino", nel Comune di Massa Marittima. Non è chiaro se l'operaio, Miroslav Haliniak di origini polacche, fosse impiegato all'interno della struttura come lavoratore autonomo oppure come dipendente. L'unica cosa certa è che il venticinquenne durante l'ultimazione di alcune mansioni all'interno dell'azienda ha riportato lo schiacciamento con amputazione di tre dita della mano sinistra.
Gli inquirenti, per ora, non sono ancora riusciti a ricostruire la dinamica dell'incidente. Secondo le prime ipotesi avanzate dai carabinieri di Massa Marittima e dai tecnici della medicina del lavoro della Asl 9, l'incidente sarebbe avvenuto intorno alle 11.30 in un'azienda agricola nella zona de "Il Gabellino", nel Comune di Massa Marittima. Non è chiaro se l'operaio, Miroslav Haliniak di origini polacche, fosse impiegato all'interno della struttura come lavoratore autonomo oppure come dipendente. L'unica cosa certa è che il venticinquenne durante l'ultimazione di alcune mansioni all'interno dell'azienda ha riportato lo schiacciamento con amputazione di tre dita della mano sinistra.
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