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SANITÀ

Ampliamento dell'ospedaleUn nuovo rinvio

Enrico Pizzi
<strong>OSPEDALE.</strong> L’area dove sorgerà l’ampliamento previsto
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OSPEDALE. L’area dove sorgerà l’ampliamento previsto

La Regione prende ancora tre settimane di tempo per la firma dell'accordo per l'ampliamento dell'ospedale di Grosseto e così tutto slitta ancora una volta. La firma dell'accordo di programma era già slittata dalla fine di luglio alla fine di settembre e adesso la nuova data fissata è il 19 ottobre, alle 13,30

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GROSSETO. La Regione prende ancora tre settimane di tempo per la firma dell'accordo per l'ampliamento dell'ospedale di Grosseto e così tutto slitta ancora una volta. La firma dell'accordo di programma era già slittata dalla fine di luglio alla fine di settembre e adesso la nuova data fissata è il 19 ottobre, alle 13,30. L'assessore all'Urbanistica del Comune di Grosseto, Moreno Canuti, si affretta a precisare che la richiesta è arrivata direttamente dalla Regione, e che tutto sarebbe a posto. Solo un fatto tecnico, non legato - pare - ai contenuti dell'accordo in sé. Sta di fatto, comunque, che i tempi si allungano ancora e, in ogni caso, qualcosa da mettere a punto ci deve essere se, per il 12 ottobre è stati fissato un incontro tra i tenici del Comune e della Regione «per rivedere tutto - dice l'assessore - e accertarsi che sia tutto a posto».

La firma dell'accordo di programma darebbe il via libera ai lavori per l'ampliamento dell'ospedale Misericordia, un intervento per il quale la Regione ha messo a disposizione circa 46 milioni di euro. Non solo, perché l'accordo prevede che il Comune, a spese della Regione che ci metterà, in tutto, altri 4,5 milioni, intervenga per adeguare la strada Serenissima e la porti da due a quattro corsie, oltre che per realizzare lo svincolo tra la Serenissima e la Senese.

I lavori di ampliamento dell'ospedale di Grosseto sono, dunque, strettamente legati, da un punto di vista urbanistico, al futuro di tutta l'area della Serenissima, dove il piano strutturale prevede uno significativo sviluppo della città di Grosseto, con la realizzazione di volumetrie residenziali, ma anche di opere pubbliche - dal raddoppio della strada agli impianti sportivi, al nuovo carcere - su terreni che dovrebbero essere ceduti in base alle regole della perequazione urbanistica, regole che proprio il regolamento urbanistico ormai atteso da anni, dovrebbe scrivere.

Intanto, per non anticipare queste regole, è già stata approvata una variante dei volumi che consente di realizzare l'ampliamento del Misericordia nei terreni adiacenti l'attuale edificio e già di proprietà dell'Asl. In pratica dove insistono i parcheggi nel retro dell'ospedale.

Ma per il Misericordia occorreranno, comunque, aree di parcheggio adeguate alla sua capacità e dunque sarà inevitabile acquisire i terreni della società Nuovo Poggione. Non a caso, nel timore che il regolamento urbanistico possa ritardare ulteriormente, il Comune ha anche avviato il procedimento per un'altra variante, anticipatoria del regolamento, che consenta di localizzare nuovi parcheggi in altri terreni non di proprietà dell'Asl. L'assessore Canuti conta di poter risolvere tutto in sede di redazione del regolamento urbanistico che, se non ci saranno intoppi, dovrebbe essere adottato entro gennaio 2010 prima di arrivare all'approvazione definitiva nei mesi successivi. È la stessa strada che il Comune conta di seguire per quanto riguarda la previsione della nuova sede unica della Provincia che, in base ad un accordo tra Comune e Provincia, dovrà essere localizzata proprio nella stessa zona della Serenissima, nei pressi dello svincolo dell'Aurelia Grosseto Est. Se il regolamento urbanistico non ce la dovesse fare a garantire tempio celeri, allora si seguirà la via di una variante anticipatoria.

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