Sicurezza
Smascherato e arrestato
Vuole riscuotere in banca con un bancomat rubato
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BANCA. Le immagini della telecamera internaGiovane e con tanta voglia d'imparare... Andrey Cassani, 22enne nato in Bielorussia, da diversi anni abitante a Grosseto, durante l'estate purtroppo deciso i seguire insegnamenti sbagliati. Sul suo palmares sono diversi i furti che gli sono stati attribuiti dalla polizia
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GROSSETO. Giovane e con tanta voglia d'imparare... Andrey Cassani, 22enne nato in Bielorussia, da diversi anni abitante a Grosseto, durante l'estate purtroppo deciso i seguire insegnamenti sbagliati. Sul suo palmares sono diversi i furti che gli sono stati attribuiti dalla polizia. Sono nove in tutto: un'auto rubata, due bracciali in metallo, un cellulare compreso di carica batterie, due navigatori satellitari, la chiave di un'automobile e due portafogli. È stato messo in carcere e poi agli arresti domiciliari.
Tutto è cominciato, spiega il dottor Canale Parola dirigente della squadra mobile, quando un cittadino albanese ha sporto denuncia per essere stato vittima di un furto. All'uomo era stato portato via il borsello dalla propria auto con tanto di carta di credito e codice pin. Nei giorni successivi, prima ancora che il cittadino albanese bloccasse la carta, erano stati fatti due prelievi da 250 euro, ma una volta che il bancomat non dava più soldi, il ladro era stato costretto ad andare in banca per il prelievo. Qui il detentore della tesserina ha mostrato il documento d'identità del cittadino albanese: ma il denaro non è finito nelle sue mani in quanto era già stata inoltrata la richiesta per il blocco della carta di credito. Il giovane ha lasciato precipitosamente la sede della banca ma la polizia, grazie alle telecamere interne, è riuscito a dare un volto al ragazzo. Dopo diversi appostamenti e verifiche, la squadra mobile ha ricostruito anche la sua identità e il luogo in cui abitava.
Tutto corrispondeva proprio ad Andrey Cassani che, colto all'interno del suo appartamento all'alba di venerdì scorso, è stato costretto a far vedere agli agenti di polizia tutta la merce che aveva rubato anche nei mesi precedenti.
Per lui è scattato così l'arresto per il possesso di bancomat di provenienza illecita e la denuncia per diversi furti commessi ad agosto e settembre.
Tra quelli più significativi, c'è quello di una Saab avvenuto il 17 agosto ai danni di un cittadino grossetano che aveva lasciato l'auto parcheggiata con le chiavi inserite nel cruscotto, e che fortunatamente è stata ritrovata il giorno successivo; il furto di un portafogli dove all'interno si trovava un bancomat con tanto di codice pin che Cassani avrebbe utilizzato per fare due prelievi di 250 euro e per fare un rifornimento di benzina di 15 euro; il furto di due navigatori satellitari uno dei quali non ha ancora ritrovato il legittimo proprietario. Trovati anche un borsello vuoto, le chiavi di un'Audi e un cellulare Motorola con carica batterie.
Andrey Cassani, che in un primo momento era stato portato nel carcere di via Saffi, si trova adesso ai domiciliari concessi dal gip.
Tutto è cominciato, spiega il dottor Canale Parola dirigente della squadra mobile, quando un cittadino albanese ha sporto denuncia per essere stato vittima di un furto. All'uomo era stato portato via il borsello dalla propria auto con tanto di carta di credito e codice pin. Nei giorni successivi, prima ancora che il cittadino albanese bloccasse la carta, erano stati fatti due prelievi da 250 euro, ma una volta che il bancomat non dava più soldi, il ladro era stato costretto ad andare in banca per il prelievo. Qui il detentore della tesserina ha mostrato il documento d'identità del cittadino albanese: ma il denaro non è finito nelle sue mani in quanto era già stata inoltrata la richiesta per il blocco della carta di credito. Il giovane ha lasciato precipitosamente la sede della banca ma la polizia, grazie alle telecamere interne, è riuscito a dare un volto al ragazzo. Dopo diversi appostamenti e verifiche, la squadra mobile ha ricostruito anche la sua identità e il luogo in cui abitava.
Tutto corrispondeva proprio ad Andrey Cassani che, colto all'interno del suo appartamento all'alba di venerdì scorso, è stato costretto a far vedere agli agenti di polizia tutta la merce che aveva rubato anche nei mesi precedenti.
Per lui è scattato così l'arresto per il possesso di bancomat di provenienza illecita e la denuncia per diversi furti commessi ad agosto e settembre.
Tra quelli più significativi, c'è quello di una Saab avvenuto il 17 agosto ai danni di un cittadino grossetano che aveva lasciato l'auto parcheggiata con le chiavi inserite nel cruscotto, e che fortunatamente è stata ritrovata il giorno successivo; il furto di un portafogli dove all'interno si trovava un bancomat con tanto di codice pin che Cassani avrebbe utilizzato per fare due prelievi di 250 euro e per fare un rifornimento di benzina di 15 euro; il furto di due navigatori satellitari uno dei quali non ha ancora ritrovato il legittimo proprietario. Trovati anche un borsello vuoto, le chiavi di un'Audi e un cellulare Motorola con carica batterie.
Andrey Cassani, che in un primo momento era stato portato nel carcere di via Saffi, si trova adesso ai domiciliari concessi dal gip.
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