Gioco
CHIESA GROSSETANA IN FESTA
I vescovi italiani chiamano don Paolo Gentilia "educare" le coppie
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INCARICO PRESTIGIOSO per don Paolo GentiliOrgoglio e gioia a Grosseto. Negli ambienti curiali e diocesani, innanzitutto, ma anche in tutta la città e in particolare a Roselle. Perché don Paolo Gentili - "rampollo" di una delle più note e stimate famiglie grossetane - proprio dalla sua esperienza di parroco a Roselle decolla verso un incarico prestigiosissimo
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GROSSETO. Orgoglio e gioia a Grosseto. Negli ambienti curiali e diocesani, innanzitutto, ma anche in tutta la città e in particolare a Roselle. Perché don Paolo Gentili - "rampollo" di una delle più note e stimate famiglie grossetane - proprio dalla sua esperienza di parroco a Roselle decolla verso un incarico prestigiosissimo.
Ieri, infatti, l'ufficio stampa della Cei ha comunicato la nomina di don Paolo a direttore nazionale dell'Ufficio di pastorale familiare della Conferenza episcopale italiana.
Da diversi anni don Paolo, che dal 1999 è parroco dell'Immacolata Concezione in Roselle, si occupa, nella diocesi di Grosseto della pastorale della coppia e della famiglia.
Nel 2005, proprio a Roselle su iniziativa del vescovo Franco Agostinelli, è sorto il Centro diocesano di spiritualità familiare "Casa delle Beatitudini". In questo centro e in molte parrocchie della diocesi, con altri sacerdoti e coppie, don Paolo prepara al matrimonio circa 150 coppie di fidanzati l'anno, accompagna gruppi di giovani sposi, dà sostegno a coppie in crisi, organizza incontri per separati e divorziati e, in modo particolare, segue la formazione degli operatori di pastorale familiare.
Negli ultimi anni è cresciuta la collaborazione con l'Ufficio di pastorale familiare della Cei, soprattutto attraverso la partecipazione di don Paolo a convegni di carattere nazionale, il coordinamento di gruppi di studio, la predicazione di esercizi spirituali a fidanzati, coppie e famiglie in varie diocesi italiane.
Nel 2003 don Paolo ha iniziato una collaborazione con il Sacro convento di Assisi per la formazione dei fidanzati delle parrocchie in Italia, legate all'Ordine dei frati minori conventuali. Successivamente questa collaborazione si è ampliata anche alle coppie di sposi e alle famiglie.
Nel maggio 2009, in occasione dell'VIII centenario dell'approvazione della Regola francescana, è stato chiamato ad Assisi, nella Basilica di San Francesco, a condurre il XIX Convegno Nazionale "Famiglie verso Assisi".
Don Paolo continuerà, con l'aiuto di alcune coppie di sposi che da anni collaborano con lui nelle attività pastorali, a curare l'Ufficio Famiglia della Diocesi di Grosseto.
Ora è stato però chiamato a prendersi cura della pastorale familiare che si vive in Italia, in un momento particolarmente delicato per la coppia e la famiglia. Dovrà quindi lasciare la parrocchia di Roselle, dopo dieci anni di intensa attività, «nella certezza - chiosa la Curia vescovile in una nota - che i disegni di Dio daranno, attraverso il nuovo parroco, nuova fecondità all'intera comunità parrocchiale».
Ieri, infatti, l'ufficio stampa della Cei ha comunicato la nomina di don Paolo a direttore nazionale dell'Ufficio di pastorale familiare della Conferenza episcopale italiana.
Da diversi anni don Paolo, che dal 1999 è parroco dell'Immacolata Concezione in Roselle, si occupa, nella diocesi di Grosseto della pastorale della coppia e della famiglia.
Nel 2005, proprio a Roselle su iniziativa del vescovo Franco Agostinelli, è sorto il Centro diocesano di spiritualità familiare "Casa delle Beatitudini". In questo centro e in molte parrocchie della diocesi, con altri sacerdoti e coppie, don Paolo prepara al matrimonio circa 150 coppie di fidanzati l'anno, accompagna gruppi di giovani sposi, dà sostegno a coppie in crisi, organizza incontri per separati e divorziati e, in modo particolare, segue la formazione degli operatori di pastorale familiare.
Negli ultimi anni è cresciuta la collaborazione con l'Ufficio di pastorale familiare della Cei, soprattutto attraverso la partecipazione di don Paolo a convegni di carattere nazionale, il coordinamento di gruppi di studio, la predicazione di esercizi spirituali a fidanzati, coppie e famiglie in varie diocesi italiane.
Nel 2003 don Paolo ha iniziato una collaborazione con il Sacro convento di Assisi per la formazione dei fidanzati delle parrocchie in Italia, legate all'Ordine dei frati minori conventuali. Successivamente questa collaborazione si è ampliata anche alle coppie di sposi e alle famiglie.
Nel maggio 2009, in occasione dell'VIII centenario dell'approvazione della Regola francescana, è stato chiamato ad Assisi, nella Basilica di San Francesco, a condurre il XIX Convegno Nazionale "Famiglie verso Assisi".
Don Paolo continuerà, con l'aiuto di alcune coppie di sposi che da anni collaborano con lui nelle attività pastorali, a curare l'Ufficio Famiglia della Diocesi di Grosseto.
Ora è stato però chiamato a prendersi cura della pastorale familiare che si vive in Italia, in un momento particolarmente delicato per la coppia e la famiglia. Dovrà quindi lasciare la parrocchia di Roselle, dopo dieci anni di intensa attività, «nella certezza - chiosa la Curia vescovile in una nota - che i disegni di Dio daranno, attraverso il nuovo parroco, nuova fecondità all'intera comunità parrocchiale».
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