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Guasti a raffica, treni koTre corse soppresse e una giornata di disagi

<strong>DISAGI </strong>per i viaggiatori delle Ferrovie a Grosseto a causa di treni dal guasto facile
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DISAGI per i viaggiatori delle Ferrovie a Grosseto a causa di treni dal guasto facile

Poveri collegamenti ferroviari della Maremma. Povera stazione di Grosseto. In un solo giorno, nell'arco di poco più di 12 ore, sono stati soppressi quattro treni. E uno solo di questi, il Grosseto-Siena, è stato sostituito con un servizio pullman

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GROSSETO. Poveri collegamenti ferroviari della Maremma. Povera stazione di Grosseto. In un solo giorno, nell'arco di poco più di 12 ore, sono stati soppressi quattro treni. E uno solo di questi, il Grosseto-Siena, è stato sostituito con un servizio pullman: un servizio che, dovendo seguire tutte le deviazioni relative alle stazioni, ha finito per impiegare un tempo incredibilmente lungo, tanto che sarebbe convenuto attendere il treno successivo.

La notizia è venuta fuori quando un viaggiatore, che doveva prendere il treno Pisa-Roma con fermata a Grosseto alle 15.30, ha saputo non solo che il suo treno era stato soppresso da Grosseto a Roma a causa di un guasto ma che un fatto simile era già capitato al mattino.
Andiamo con ordine.

Ore 6,16, treno regionale 3259 diretto a Roma. Il convoglio si rompe e viene soppresso. Restano a piedi tutti quei pendolari che prestano servizio nella capitale o comunque nel Lazio. La soppressione viene annunciata al momento e non viene organizzato un servizio sostitutivo. Ai viaggiatori non resta che attendere il regionale successivo, il 2335 delle 7,32, ma il ritardo sul posto di lavoro è incolmabile.

Ore 15,32, treno regionale 2341 Pisa-Roma. Un convoglio in genere puntuale, anche se martedì giunto con qualche minuto di ritardo. Arrivato alla stazione di Grosseto, il personale di servizio riscontra un problema a una vettura. Il display annuncia inizialmente un ritardo superiore a un'ora. Ma il guasto non viene risolto. Il convoglio viene soppresso e indirizzato al deposito. Treno annullato, ai viaggiatori non resta che attendere - anche in questo caso - il regionale successivo: fortunatamente, questo parte solo 45' dopo, alle 16,14 (è il 3271). Ma poiché il primo convoglio non ha raggiunto Roma, salta anche il viaggio di ritorno che avrebbe dovuto fare la stessa macchina con partenza alle 18,09. Soppresso anche questo. Ma la giornata di calvario non è finita.

Ore 17,58, si pianta il regionale 6886 che in 1h 35' dovrebbe raggiungere Siena. Soppresso anche questo. Ma in questo caso le Ferrovie prevedono un servizio sostitutivo con pullman. Un pullman che viene organizzato abbastanza celermente ma che comunque paga lo scotto di doversi recare, nel suo itinerario, in tutte le stazioni ferroviarie previste dall'orario, allungando così considerevolmente il tempo di percorrenza. Chi doveva recarsi a Siena avrebbe fatto meglio ad attendere il treno successivo, il 3036 delle 19,50.

È stato una giornata nera per i trasporti, dal punto di vista dei numeri che si sono concentrati. Ma la soppressione di treni non è purtroppo infrequente per Grosseto: spigolando tra le disavventure, si scopre che l'altra settimana è saltato l'Intercity Maremma delle 16,10 con destinazione Milano.

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