Il Tirreno

Grosseto

STRADE KILLER

Muore dopo la festa di compleanno

Enrico Giovannelli
<strong>LA TRAGEDIA.</strong> Si è consumata intorno alle 11.30 sulla strada delle Colacchie l’auto si è ribaltata appena uscita da un galleria all’altezza di Punta Ala       <strong>LA VITTIMA </strong>Antonio Vigo 68 anni era in compagnia della moglie rimasta illesa
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LA TRAGEDIA. Si è consumata intorno alle 11.30 sulla strada delle Colacchie l’auto si è ribaltata appena uscita da un galleria all’altezza di Punta Ala LA VITTIMA Antonio Vigo 68 anni era in compagnia della moglie rimasta illesa

Martedì aveva festeggiato i suoi 68 anni in compagnia della moglie. Antonio Vigo è morto ieri mattina poco prima di mezzogiorno: incastrato nell'abitacolo della sua macchina che si è andata a schiantare contro il guard rail dopo un testa coda

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CASTIGLIONE. Martedì aveva festeggiato i suoi 68 anni in compagnia della moglie. Antonio Vigo è morto ieri mattina poco prima di mezzogiorno: incastrato nell'abitacolo della sua macchina che si è andata a schiantare contro il guard rail dopo un testa coda. L'incidente mortale è avvenuto sulla provinciale delle Collacchie, la strada in cui durante l'estate hanno perso la vita due persone.

Antonio Vigo residente a Offanego, in provincia di Cremona era bordo della propria Ford Fiesta in compagnia della moglie Silvana Sangiovanni di 64 anni, rimasta praticamente illesa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Punta Ala, la Croce Rossa di Castiglione che ha poi accompagnato la moglie Silvana Sangiovanni all'ospedale di Grosseto per accertamenti, i vigili del fuoco di Grosseto, oltre all'elisoccorso Pegaso.
Molti i dubbi sulla dinamica dell'incidente. Probabilmente Antonio Vigo, che proprio stava procedendo in direzione Castiglione proveniente da Follonica, dopo aver attraversato la galleria della Quercia Mercata. Nel tratto in discesa, poco prima del lungo rettilineo che porta verso Pian di Rocca, nella prima curva verso destra la carambola mortale.

Secondo una prima ricostruzione, tutta ancora da chiarire, la Ford Fiesta potrebbe aver sbandato al centro della strada. L'asfalto viscido per il forte acquazzone che dalla notte e nella mattinata si è abbattuto nella zona, potrebbe aver peggiorato l'aderenza della vettura, che dopo aver compiuto un testa coda si è schiantata contro il guard rail laterale sempre sul lato destro. L'anteriore della macchina al termine dell'urto era infatti posizionato in direzione Follonica, con la Ford adagiata al terrapieno nella fossa.

Probabilmente una concausa della morte potrebbe essere stato l'impatto proprio con il guard rail che si è accartocciato dalla parte del guidatore. A prima vista l'uomo avrebbe subito fratture all'osso del collo, con la barriera antiurto che lo avrebbe colpito in pieno, morendo.
Non è escluso che all'origine della tragedia ci sia un malessere o una distrazione fatale, considerando che sull'asfalto c'erano poche tracce di frenata. A rendere complicata la ricostruzione ci sarebbe stato anche un altro incidente, proprio nel medesimo posto, avvenuto nella mattinata e solo poche ore prima.
Anche in questo caso la dinamica sarebbe tutta da verificare, anche se gli occupanti dell'auto non si sarebbero fatti niente. Rimane solo il dubbio che proprio il guard rail fosse stato colpito. Antonio Vigo è stato composto all'obitorio di Castiglione, con la famiglia avvisata direttamente dalla moglie.

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