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GROSSETO

Da 5 mesi senza telefono

Francesca Ferri
Da 5 mesi senza telefono

Cinque mesi. Da tanto dura l'attesa di 24 famiglie di via Rossini 3 per farsi allacciare la linea telefonica. Al giorno d'oggi con i cellulari - si dirà - poco male se c'è da aspettare un po' per la rete fissa

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GROSSETO. Cinque mesi. Da tanto dura l'attesa di 24 famiglie di via Rossini 3 per farsi allacciare la linea telefonica. Al giorno d'oggi con i cellulari - si dirà - poco male se c'è da aspettare un po' per la rete fissa.
E invece l'intoppo ha causato non pochi problemi ai tanti residenti perché le case in questione sono abitazioni popolari dove vivono in prevalenza anziani o persone in difficoltà ed è difficile, per chi è in là con gli anni, abituarsi al telefonino, a maggior ragione quando si ha a che fare con malattie e urgenze sanitarie.
La segnalazione arriva dal signor Alessandro che, in via Rossini, ha gli anziani genitori. «Consegnate le case ad aprile - spiega - abbiamo fatto la solita trafila per farci allacciare le utenze. Fatta la domanda alla Telecom per il telefono, ci hanno detto che sarebbero intervenuti al più presto ma solo dopo vari solleciti è arrivato un tecnico che, suo malgrado, non ha potuto far nulla».

Per gli appartamenti di via Rossini mancava infatti la centralina madre, quella dove convergono le singole utenze. «Ci hanno detto - spiega il signor Alessandro - che dovevamo sentire noi stessi la Telecom di Firenze e così abbiamo fatto, col risultato di tante promesse ma, a distanza di un mese, ancora niente telefono».
Pare, però, che con la fine del caldo torrido dell'estate sia finita anche l'attesa per le famiglie di via Rossini. «Tutta colpa di problemi alle infrastrutture da addebitarsi alla ditta costruttrice delle case - spiegano all'ufficio stampa Telecom - I nostri tecnici, una volta sul posto, hanno riscontrato delle irregolarità e non hanno potuto installare la centralina». Nuovo giro di telefonate, dunque, e l'arcano è svelato. «Ma quale problema di infrastrutture? - spiega l'ingegner Luciano Ranocchiai, direttore dell'Edilizia Provinciale Grossetana, l'ente che ha costruito le case - L'intoppo è stato provocato da un banalissimo schiacciamento di un corrugato, uno di quei tubi dove si fanno passare i cavi, compresi i doppini telefonici, una cosa che succede spesso in edilizia».

Sistemato il corrugato, il problema sembra adesso risolto. Nei giorni scorsi tecnici di Telecom, Icot Tec (la ditta che esegue i lavori di installazione delle centraline da parte di Telecom) e dell'Edilizia Provinciale hanno fatto un sopralluogo congiunto. «Entro il fine settimana - promettono da Telecom - faremo gli allacci».
Un lieto fine, dunque, che però non ripaga il disagio subito in tante settimane di attesa dalle famiglie di via Rossini. E che, soprattutto, non spiega perché, se le domande di allaccio sono state presentate alla fine di maggio (secondo quanto riferisce Telecom), l'autorizzazione a fare lo scavo longitudinale della strada è arrivata solo il 7 luglio.
Né fa luce su come mai dal 14 luglio, quando gli operai Icot Tec si sono presentati in via Rossini per iniziare i lavori e hanno dovuto abbandonare il proposito, solo i primi di settembre si è capito che il problema era un banale schiacciamento di un cavo, risolvibile nel giro di pochi giorni.

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