Sicurezza
SOS DECORO
Spiaggia libera, sporcizia ovunque
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CICCHE. Sulla spiaggiaSpiagge libere sporche? A Castiglione sembrerebbe di sì, almeno per un gruppo di turisti che da tanti anni frequenta la cittadina costiera, e che nell'ultima estate ha più volte sollecitato l'amministrazione comunale ad intervenire. E un uomo ha anche preso la tigna
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CASTIGLIONE. Spiagge libere sporche? A Castiglione sembrerebbe di sì, almeno per un gruppo di turisti che da tanti anni frequenta la cittadina costiera, e che nell'ultima estate ha più volte sollecitato l'amministrazione comunale ad intervenire. E un uomo ha anche preso la tigna. In redazione sono arrivate le proteste dei villeggianti, specialmente quelli che hanno casa da una vita e che conoscono bene la costa, cercando di frequentare la spiaggia libera, cambiando anche le zone con frequenza.
Una signora di Firenze che si dice in «sintonia politica con l'amministrazione» ha riassunto le magagne che affliggono Castiglione, dalla sporcizia denunciata ovunque, non solo sulla spiaggia, ai problemi relativi anche alla sicurezza, con i venditori extracomunitari diventati i "padroni" delle passeggiate.
Una memoriale su quello che non funziona e che invece in passato - secondo lei - era curata tanto da meritarsi riconoscimenti importanti. Racconta la turista fiorentina, che insieme al marito ha una casa da trent'anni a Castiglione: «Per la prima volta quest'anno la spiaggia libera è stata veramente sporca. Cicche di sigarette in ogni dove, e una situazione generale mai vista. Con i rischi di prendere le infezioni per i bambini (suo marito ha anche accusato i sintomi della tigna, ndr) che appena scavano una piccola buca si ritrovano in mano di tutto. Io - aggiunge - conosco la situazione e ho scritto all'amministrazione elencando tutti i problemi che affiggono questo splendido luogo. Non ho ricevuto risposta, e la situazione è rimasta la medesima».
Per quanto riguarda la spiaggia libera, specialmente quella che va dal faro Rosso e fino a Capezzolo, la pulizia è solo in superficie denuncia la turista: «Sicuramente gli interventi che sono stati programmati non funzionano. Ho cercato di contattare assessori, capitaneria di porto, arrivando alla società Multiservizi, appaltatrice della pulizia. Ho visto con i miei occhi un trattorino passare sulla spiaggia, ma è una pulizia effimera che non va in profondità lasciando a pochi centimetri i rifiuti, dalle cicche ai tappi di bottiglia».
La signora che ha poi trovato sostegno in altri gruppi di famiglie, racconta di aver inviato anche alcuni fax in agosto, e di aver continuato a chiamare, senza ricevere mai una risposta gli uffici comunali: «Tante cose vengono fatte ad effetto come si può leggere nel giornalino del Comune, ma poche in realtà pensando al quotidiano, e il degrado avanza inesorabile». Problemi anche con la zona riservata alla colonia: «È stata usata solo per pochi giorni dai bambini. Poi è stata colonizzata dagli extracomunitari, che ne hanno fatto il loro rifugio. Usandola anche per i bisogni». (e.g.)
Una signora di Firenze che si dice in «sintonia politica con l'amministrazione» ha riassunto le magagne che affliggono Castiglione, dalla sporcizia denunciata ovunque, non solo sulla spiaggia, ai problemi relativi anche alla sicurezza, con i venditori extracomunitari diventati i "padroni" delle passeggiate.
Una memoriale su quello che non funziona e che invece in passato - secondo lei - era curata tanto da meritarsi riconoscimenti importanti. Racconta la turista fiorentina, che insieme al marito ha una casa da trent'anni a Castiglione: «Per la prima volta quest'anno la spiaggia libera è stata veramente sporca. Cicche di sigarette in ogni dove, e una situazione generale mai vista. Con i rischi di prendere le infezioni per i bambini (suo marito ha anche accusato i sintomi della tigna, ndr) che appena scavano una piccola buca si ritrovano in mano di tutto. Io - aggiunge - conosco la situazione e ho scritto all'amministrazione elencando tutti i problemi che affiggono questo splendido luogo. Non ho ricevuto risposta, e la situazione è rimasta la medesima».
Per quanto riguarda la spiaggia libera, specialmente quella che va dal faro Rosso e fino a Capezzolo, la pulizia è solo in superficie denuncia la turista: «Sicuramente gli interventi che sono stati programmati non funzionano. Ho cercato di contattare assessori, capitaneria di porto, arrivando alla società Multiservizi, appaltatrice della pulizia. Ho visto con i miei occhi un trattorino passare sulla spiaggia, ma è una pulizia effimera che non va in profondità lasciando a pochi centimetri i rifiuti, dalle cicche ai tappi di bottiglia».
La signora che ha poi trovato sostegno in altri gruppi di famiglie, racconta di aver inviato anche alcuni fax in agosto, e di aver continuato a chiamare, senza ricevere mai una risposta gli uffici comunali: «Tante cose vengono fatte ad effetto come si può leggere nel giornalino del Comune, ma poche in realtà pensando al quotidiano, e il degrado avanza inesorabile». Problemi anche con la zona riservata alla colonia: «È stata usata solo per pochi giorni dai bambini. Poi è stata colonizzata dagli extracomunitari, che ne hanno fatto il loro rifugio. Usandola anche per i bisogni». (e.g.)
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