Italia
TRAGEDIA A MARINA
«Vado a rinfrescarmi»Muore davanti ai familiari
Federico Lazzotti
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LA VITTIMA Daniela Consortini aveva 65 anniHa lasciato l'ombrellone dicendo ai familiari che voleva andare in acqua a rinfrescarsi. Daniela Consortini, 65 anni, ha fatto pochi passi in mare, il tempo che l'acqua le arrivasse ai polpacci, prima di accasciarsi
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GROSSETO. Ha lasciato l'ombrellone dicendo ai familiari che voleva andare in acqua a rinfrescarsi. Daniela Consortini, 65 anni, ha fatto pochi passi in mare, il tempo che l'acqua le arrivasse ai polpacci, prima di accasciarsi. «Un altro bagnante - raccontano i testimoni - l'ha subito soccorsa. Nei paraggi c'era anche un medico che le ha prestato le prime cure». I sanitari hanno provato a rianimare la donna per quasi un'ora sul bagnasciuga attraverso iniezioni di adrenalina, massaggio cardiaco e defibrillatore senza riuscire a far ripartire il battito del suo cuore ferito.
La tragedia è avvenuta ieri mattina intorno a mezzogiorno al bagno "Il Lido", sulla spiaggia di Marina di Grosseto a due passi dallo stabilimento balneare della Polizia. «La signora - racconta Paola Agostini, titolare del bagnetto - era arrivata in mattinata con il marito per fare una visita al figlio e alla nuora che hanno preso un ombrellone da noi per tutto il mese di agosto».
I coniugi Tanzini, originari di Firenze, avrebbero dovuto passare qualche giorno in Maremma per poi ripartire. La famiglia di prima mattina ha fatto una passeggiata sulla spiaggia. Poi, intorno a mezzogiorno, si sono riuniti sotto l'ombrellone per qualche momento di relax prima del pranzo. È stato durante questo lasso di tempo che la signora Daniela si è alzata dalla sedia per andare verso a fare il bagno.
«Ci ha detto che voleva andare in acqua a bagnarsi». Non è escluso che la donna si sia resa conto che qualcosa non andava. Quando è arrivata in acqua è riuscita a fare solo pochi passi.
«È caduta a un metro da me», racconta un altro cliente dello stabilimento balneare che in quel momento stava invece uscendo dall'acqua.
È stato lui, con l'aiuto del bagnino, a portare la signora a riva e a prestarle i primi soccorsi. «Prima che arrivasse l'ambulanza - prosegue la titolare dello stabilimento - un medico le ha fatto un massaggio cardiaco». A Marina di Grosseto, oltre all'emergenza del 118 è arrivata anche la Guardia costiera e alcuni agenti della polizia che erano ospiti nel bagno a fianco.
I tentativi di rianimare la donna sono proseguiti per quasi un'ora. I sanitari hanno provato in tutti i modi a far ripartire il cuore della signora. «Oltre al massaggio cardiaco - raccontano i testimoni - il medico ha eseguito due iniezioni di adrenalina. Ha provato a usare anche defibrillatore».
Il cuore di Daniela Consortini, classe 1944, non è più ripartito. La donna è morta in spiaggia davanti agli occhi del figlio, del marito e della nuora. Il corpo della signora è stato trasportato all'obitorio di Grosseto dal quale sarà trasferito a Firenze per i funerali. Ad uccidere la turista fiorentina è stato probabilmente un infarto.
La tragedia è avvenuta ieri mattina intorno a mezzogiorno al bagno "Il Lido", sulla spiaggia di Marina di Grosseto a due passi dallo stabilimento balneare della Polizia. «La signora - racconta Paola Agostini, titolare del bagnetto - era arrivata in mattinata con il marito per fare una visita al figlio e alla nuora che hanno preso un ombrellone da noi per tutto il mese di agosto».
I coniugi Tanzini, originari di Firenze, avrebbero dovuto passare qualche giorno in Maremma per poi ripartire. La famiglia di prima mattina ha fatto una passeggiata sulla spiaggia. Poi, intorno a mezzogiorno, si sono riuniti sotto l'ombrellone per qualche momento di relax prima del pranzo. È stato durante questo lasso di tempo che la signora Daniela si è alzata dalla sedia per andare verso a fare il bagno.
«Ci ha detto che voleva andare in acqua a bagnarsi». Non è escluso che la donna si sia resa conto che qualcosa non andava. Quando è arrivata in acqua è riuscita a fare solo pochi passi.
«È caduta a un metro da me», racconta un altro cliente dello stabilimento balneare che in quel momento stava invece uscendo dall'acqua.
È stato lui, con l'aiuto del bagnino, a portare la signora a riva e a prestarle i primi soccorsi. «Prima che arrivasse l'ambulanza - prosegue la titolare dello stabilimento - un medico le ha fatto un massaggio cardiaco». A Marina di Grosseto, oltre all'emergenza del 118 è arrivata anche la Guardia costiera e alcuni agenti della polizia che erano ospiti nel bagno a fianco.
I tentativi di rianimare la donna sono proseguiti per quasi un'ora. I sanitari hanno provato in tutti i modi a far ripartire il cuore della signora. «Oltre al massaggio cardiaco - raccontano i testimoni - il medico ha eseguito due iniezioni di adrenalina. Ha provato a usare anche defibrillatore».
Il cuore di Daniela Consortini, classe 1944, non è più ripartito. La donna è morta in spiaggia davanti agli occhi del figlio, del marito e della nuora. Il corpo della signora è stato trasportato all'obitorio di Grosseto dal quale sarà trasferito a Firenze per i funerali. Ad uccidere la turista fiorentina è stato probabilmente un infarto.
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