Il Tirreno

Grosseto

Giovane calciatore pestato in maremma: "Torna il Brasile"

Ha 16 anni e gioca nella Castiglionese. Venerdì scorso è stato aggredito da alcuni coetanei italiani dopo l'allenamento

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA - Non esce più di casa e vuole lasciare l'Italia un giovane brasiliano di 16 anni, in prova con la squadra di calcio della Castiglionese, che venerdì sera è stato pestato da tre coetanei italiani in centro a Castiglione della Pescaia (Grosseto) che gli gridavano «Torna in Brasile». E' stato lo stesso ragazzo a raccontare quanto gli è accaduto ai carabinieri.  

Tutto è cominciato intorno alle 22,30. Il ragazzo aveva finito l'allenamento, stava tornando a casa ed è stato affiancato da due ragazzi in sella a un motorino, entrambi col casco integrale. I due lo hanno afferrato e portato in un angolo buio dove ad attenderli c'era un altro ragazzo col volto coperto da una sciarpa. Qui c'è stato il pestaggio. Il brasiliano è stato colpito con pugni in faccia, gli è stata strappata la maglia della Castiglionese che indossava e gli hanno spaccato il cellulare. Sanguinante, il ragazzo è poi andato a casa del dirigente del club che lo ospita e ha raccontato quanto gli era accaduto. Il dirigente lo ha portato al pronto soccorso e nel frattempo ha chiamato i carabinieri.

«Si è spaventato e vuole andare via - ha detto Alessandro Bonarini, altro dirigente del club maremmano che milita in prima categoria -. Non vuole uscire. Viene da una famiglia povera ed è arrivato in Maremma con un progetto sociale che sostiene il nostro club». Il ragazzo ha detto anche che già tra mercoledì sera qualcuno aveva tentato di intimorirlo affiancandolo con un auto mentre tornava a casa dopo l'allenamento.

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