Attenzione
GROSSETO
Incidenti a Castiglione: due feriti gravi
Federico Lazzotti
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I SOCCORSI. Lungo la strada provinciale 158Due incidenti in poche ore alle porte di Castiglione. Tre feriti: un ciclista e due automobilisti. La peggio l'hanno avuta un sessantenne fiorentino e un uomo di 45 anni di Castiglione. Entrambi sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale di Siena a bordo dell'elisoccorso Pegaso. Le loro condizioni sono gravi
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GROSSETO. Due incidenti in poche ore alle porte di Castiglione. Tre feriti: un ciclista e due automobilisti. La peggio l'hanno avuta un sessantenne fiorentino e un uomo di 45 anni di Castiglione. Entrambi sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale di Siena a bordo dell'elisoccorso Pegaso. Le loro condizioni sono gravi.
Hanno riportato traumi alla testa e sono ricoverati in prognosi riservata. Meno preoccupanti, invece, le condizioni della terza persona coinvolta nello scontro, Marisa Montemaggi, 60 anni, titolare del ristorante pizzeria da Celso.
Il primo incidente è avvenuto ieri mattina intorno alle 10 lungo la strada provinciale 158, poco dopo la galleria di Quercia Mercata, tra Castiglione e Punta Ala. A quell'ora P.V., 60 anni, turista fiorentino in vacanza in Maremma era in sella alla sua bicicletta da corsa e stava probabilmente ultimando una sgambata mattutina.
La dinamica con la quale è avvenuto l'impatto con una Fiat Croma non è ancora chiara. Molto probabilmente però sia la bici che l'auto viaggiavano nella stessa direzione. «Quando siamo arrivati - spiegano dal comando della polizia municipale di Castiglione - sia l'auto che la bici erano state spostate per permettere i primi soccorsi».
Non è escluso che il conducente dell'auto non si sia accorto della bici, forse a causa del sole. Urtandola nella parte posteriore ha causato la caduta del sessantenne. Nell'impatto l'uomo ha sbattuto la testa. Oltre all'ambulanza di Buriano e ai vigili del fuoco è atterrato a Pian d'Alma anche l'elisoccorso Pegaso. «Possibile emorragia cerebrale», è stato il primo sospetto confermato poi dagli esami a cui la vittima è stato sottoposto al suo arrivo a Siena. Sono servite diverse ore agli inquirenti per risalire all'identità dell'uomo. Il ciclista, infatti, al momento dello scontro, non aveva con sé i documenti che aveva lasciato nel campeggio dove alloggia con la famiglia.
Sono passate solo poche ore e stavolta il dramma si trasferisce sulla Castiglionese. Sono le 14,30 quando davanti all'azienda Bofigro, si scontrano due macchine. Anche in questo caso la dinamica non è chiara. C'è chi parla di un sorpasso, chi invece di uno scontro. Al volante della del furgone Peugeot c'è Marisa Montemaggi, 60 anni, proprietaria di uno dei ristoranti più noti di Castiglione. Sull'auto, una Alfa 146, viaggia Carlo Alberto Frezza, 45 anni, di Castiglione. La macchina dell'uomo finisce in un fosso. Probabilmente il conducente al momento dello scontro non indossava le cinture di sicurezza. Quando è arrivato l'ambulanza da Castiglione l'uomo era disteso tra i due sedili. Era sveglio ma non ricordava niente. Nello scontro ha, infatti, sbattuto la testa contro il parabrezza procurandosi un forte trauma cranico. Il quarantacinquenne è stato trasportato a Siena, mentre la donna all'ospedale di Grosseto dove le sono state riscontrate diverse contusioni. Ma le sue condizioni non preoccupano i sanitari.
Hanno riportato traumi alla testa e sono ricoverati in prognosi riservata. Meno preoccupanti, invece, le condizioni della terza persona coinvolta nello scontro, Marisa Montemaggi, 60 anni, titolare del ristorante pizzeria da Celso.
Il primo incidente è avvenuto ieri mattina intorno alle 10 lungo la strada provinciale 158, poco dopo la galleria di Quercia Mercata, tra Castiglione e Punta Ala. A quell'ora P.V., 60 anni, turista fiorentino in vacanza in Maremma era in sella alla sua bicicletta da corsa e stava probabilmente ultimando una sgambata mattutina.
La dinamica con la quale è avvenuto l'impatto con una Fiat Croma non è ancora chiara. Molto probabilmente però sia la bici che l'auto viaggiavano nella stessa direzione. «Quando siamo arrivati - spiegano dal comando della polizia municipale di Castiglione - sia l'auto che la bici erano state spostate per permettere i primi soccorsi».
Non è escluso che il conducente dell'auto non si sia accorto della bici, forse a causa del sole. Urtandola nella parte posteriore ha causato la caduta del sessantenne. Nell'impatto l'uomo ha sbattuto la testa. Oltre all'ambulanza di Buriano e ai vigili del fuoco è atterrato a Pian d'Alma anche l'elisoccorso Pegaso. «Possibile emorragia cerebrale», è stato il primo sospetto confermato poi dagli esami a cui la vittima è stato sottoposto al suo arrivo a Siena. Sono servite diverse ore agli inquirenti per risalire all'identità dell'uomo. Il ciclista, infatti, al momento dello scontro, non aveva con sé i documenti che aveva lasciato nel campeggio dove alloggia con la famiglia.
Sono passate solo poche ore e stavolta il dramma si trasferisce sulla Castiglionese. Sono le 14,30 quando davanti all'azienda Bofigro, si scontrano due macchine. Anche in questo caso la dinamica non è chiara. C'è chi parla di un sorpasso, chi invece di uno scontro. Al volante della del furgone Peugeot c'è Marisa Montemaggi, 60 anni, proprietaria di uno dei ristoranti più noti di Castiglione. Sull'auto, una Alfa 146, viaggia Carlo Alberto Frezza, 45 anni, di Castiglione. La macchina dell'uomo finisce in un fosso. Probabilmente il conducente al momento dello scontro non indossava le cinture di sicurezza. Quando è arrivato l'ambulanza da Castiglione l'uomo era disteso tra i due sedili. Era sveglio ma non ricordava niente. Nello scontro ha, infatti, sbattuto la testa contro il parabrezza procurandosi un forte trauma cranico. Il quarantacinquenne è stato trasportato a Siena, mentre la donna all'ospedale di Grosseto dove le sono state riscontrate diverse contusioni. Ma le sue condizioni non preoccupano i sanitari.
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