Attenzione
AMBIENTE
Ecco il fiume di acqua perdutada due mesi nessuno interviene
Elisabetta Giorgi
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IL TUBO che perde a BaccinelloMigliaia e migliaia di metri cubi d'acqua sprecati. A Baccinello, frazione di Scansano, luogo di straordinaria bellezza e riconosciuto sito d'interesse regionale per il suo patrimonio naturalistico, da giugno una condotta principale dell'acquedotto versa nei campi anche 15-20 litri di acqua al secondo. E nonostante le ripetute segnalazioni ad Acquedotto del Fiora nessuno viene a ripararla
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BACCINELLO. Migliaia e migliaia di metri cubi d'acqua sprecati. Siamo a Baccinello, frazione di Scansano, luogo di straordinaria bellezza inserito tra i vari "Sir" d'Italia (siti d'interesse regionale), culla del celebre "ominide" e dove prolificano 630 tipi di piante di cui 6 rarissime (come la santolina etrusca). Baciata dalla natura e dalla storia, Baccinello a volte è dimenticata dall'uomo. Qui da giugno scorso si è rotta una condotta dell'acqua.
E nonostante le ripetute segnalazioni ad Acquedotto del Fiora nessuno viene a ripararla.
Ogni secondo che passa si perdono nei campi decine di litri, e trattandosi di una condotta principale la potenza è elevata: i "non addetti" ai lavori (visto che gli "addetti" non sono mai arrivati) parlano «anche di quindici-venti litri d'acqua al secondo», che zampillano dalla crepa disperdendosi nel terreno e terminando la folle corsa nel letto del torrente Trasubbie (circa 200 metri a valle), il quale - se d'estate è a secco - ora si è insolitamente riempito d'acqua.
Chi non notasse la tubatura sarebbe tratto in inganno: passeggiando tra i campi capita di imbattersi in una fonte d'acqua che sgorga potente dal nulla, in un punto in cui la condotta si mimetizza col terreno coprendosi di vegetazione. «Sembra una sorgente, ma non lo è...», dice Rudi Mucci, che oltre a essere il coordinatore comunale del Pd di Scansano, è soprattutto uno dei 350 abitanti di Baccinello.
«Da fine giugno - racconta - ci è stata segnalata da vari abitanti che la condotta ha questa grossa perdita. Tra l'altro è una dorsale che porta l'acqua dai poggi alti di Murci verso Batignano, Monteleoni fino a Follonica. Secondo noi è uno spreco enorme e più volte abbiamo segnalato il guaio ad Acquedotto. Gli operatori hanno risposto che per procedere alla riparazione dovrebbero sospendere l'acqua in tutta la fascia costiera, compresa Follonica, dove arrivano le condotte e dove ci sono tante persone e villeggianti. Per noi è assurdo. In paese è capitato più volte di avere guasti, e i tecnici hanno preparato i lavori durante il giorno e proceduto alle riparazioni di notte, per ripristinare l'acqua la mattina dopo, senza che nessuno risentisse del problema. Segnalare il problema ci sembrava doveroso, anche perché il Fiora sta facendo passare legittimi e giusti messaggi contro gli sprechi d'acqua, mentre questo sì che è uno spreco colossale: servirebbero vari paesi "spreconi" messi insieme, per produrre tutto il quantitativo disperso a Baccinello, che tra l'altro, ogni giorno, continua a crescere e propagarsi».
Inoltre riparare la condotta con tempestività sarebbe la cosa giusta da fare, in un terreno umido e soggetto a frane, con un torrente a fianco e colline che smottano: quando le condotte si rompono, a volte ne risentono le stesse abitazioni.
E nonostante le ripetute segnalazioni ad Acquedotto del Fiora nessuno viene a ripararla.
Ogni secondo che passa si perdono nei campi decine di litri, e trattandosi di una condotta principale la potenza è elevata: i "non addetti" ai lavori (visto che gli "addetti" non sono mai arrivati) parlano «anche di quindici-venti litri d'acqua al secondo», che zampillano dalla crepa disperdendosi nel terreno e terminando la folle corsa nel letto del torrente Trasubbie (circa 200 metri a valle), il quale - se d'estate è a secco - ora si è insolitamente riempito d'acqua.
Chi non notasse la tubatura sarebbe tratto in inganno: passeggiando tra i campi capita di imbattersi in una fonte d'acqua che sgorga potente dal nulla, in un punto in cui la condotta si mimetizza col terreno coprendosi di vegetazione. «Sembra una sorgente, ma non lo è...», dice Rudi Mucci, che oltre a essere il coordinatore comunale del Pd di Scansano, è soprattutto uno dei 350 abitanti di Baccinello.
«Da fine giugno - racconta - ci è stata segnalata da vari abitanti che la condotta ha questa grossa perdita. Tra l'altro è una dorsale che porta l'acqua dai poggi alti di Murci verso Batignano, Monteleoni fino a Follonica. Secondo noi è uno spreco enorme e più volte abbiamo segnalato il guaio ad Acquedotto. Gli operatori hanno risposto che per procedere alla riparazione dovrebbero sospendere l'acqua in tutta la fascia costiera, compresa Follonica, dove arrivano le condotte e dove ci sono tante persone e villeggianti. Per noi è assurdo. In paese è capitato più volte di avere guasti, e i tecnici hanno preparato i lavori durante il giorno e proceduto alle riparazioni di notte, per ripristinare l'acqua la mattina dopo, senza che nessuno risentisse del problema. Segnalare il problema ci sembrava doveroso, anche perché il Fiora sta facendo passare legittimi e giusti messaggi contro gli sprechi d'acqua, mentre questo sì che è uno spreco colossale: servirebbero vari paesi "spreconi" messi insieme, per produrre tutto il quantitativo disperso a Baccinello, che tra l'altro, ogni giorno, continua a crescere e propagarsi».
Inoltre riparare la condotta con tempestività sarebbe la cosa giusta da fare, in un terreno umido e soggetto a frane, con un torrente a fianco e colline che smottano: quando le condotte si rompono, a volte ne risentono le stesse abitazioni.
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