Sicurezza
MARINA DI GROSSETO
Muore stroncata da maloreappena entrata in acqua
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SOCCORSI. Il personale del 118 sulla spiaggia di MarinaHa messo i piedi nell'acqua, ha iniziato a camminare. Poi si è sentita male. È caduta in mare, a dieci metri dalla riva. Un malore improvviso che non le ha dato scampo, nonostante i soccorsi degli assistenti bagnanti prima e del 118 poi
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MARINA DI GROSSETO. Ha messo i piedi nell'acqua, ha iniziato a camminare. Poi si è sentita male. È caduta in mare, a dieci metri dalla riva. Un malore improvviso che non le ha dato scampo, nonostante i soccorsi degli assistenti bagnanti prima e del 118 poi. Mezzora frenetica di massaggi cardiaci e manovre rianimatorie, messi in atto mentre c'era chi cercava di tenere a distanza una piccola folla di curiosi.
Il cuore di Dina Fommei, 78 anni, grossetana, ha cessato di battere poco dopo le 11 di ieri mattina sul litorale di Marina. Era ospite di clienti dello stabilimento Mio e Tuo, dice il titolare, e nulla lasciava presagire il malore. Non è stato ancora chiarito cosa abbia causato il decesso. II soccorritori e i carabinieri non hanno potuto accertare nell'immediatezza se la donna fosse sofferente di qualche patologia. La signora Dina era scesa in acqua per una passeggiata, pochi metri dal bagnasciuga. A vederla in vita per ultimi sono stati quei ragazzi che stavano giocando: il pallone era andato vicino a lei e così le avevano chiesto se poteva passarglielo. Poco dopo, ma l'episodio non sembra in relazione, ecco il malore. Dina Fommei è piombata giù. È stata vista e soccorsa e subito portata a riva dai bagnini delle due torrette più vicine. Mentre veniva avvertito il 118, e più tardi Pegaso, sono iniziate le manovre. Ma Dina Fommei non si è più ripresa. La salma, una volta che i carabinieri hanno ottenuto il nulla osta del magistrato, è stata portata fino alla passeggiata e al carro funebre attraverso il bagno Paperino. Poi all'obitorio.
Il cuore di Dina Fommei, 78 anni, grossetana, ha cessato di battere poco dopo le 11 di ieri mattina sul litorale di Marina. Era ospite di clienti dello stabilimento Mio e Tuo, dice il titolare, e nulla lasciava presagire il malore. Non è stato ancora chiarito cosa abbia causato il decesso. II soccorritori e i carabinieri non hanno potuto accertare nell'immediatezza se la donna fosse sofferente di qualche patologia. La signora Dina era scesa in acqua per una passeggiata, pochi metri dal bagnasciuga. A vederla in vita per ultimi sono stati quei ragazzi che stavano giocando: il pallone era andato vicino a lei e così le avevano chiesto se poteva passarglielo. Poco dopo, ma l'episodio non sembra in relazione, ecco il malore. Dina Fommei è piombata giù. È stata vista e soccorsa e subito portata a riva dai bagnini delle due torrette più vicine. Mentre veniva avvertito il 118, e più tardi Pegaso, sono iniziate le manovre. Ma Dina Fommei non si è più ripresa. La salma, una volta che i carabinieri hanno ottenuto il nulla osta del magistrato, è stata portata fino alla passeggiata e al carro funebre attraverso il bagno Paperino. Poi all'obitorio.
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