Sicurezza
CASTIGLIONE
Muore maestro di tennis
Enrico Giovannelli
Grande cordoglio in paese per la prematura scomparsa di Gabriele Betti, 33 anni: dopo una breve malattia, il giovane castiglionese si è spento nella sua casa fra l'affetto dei familiari
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CASTIGLIONE. Grande cordoglio in paese per la prematura scomparsa di Gabriele Betti, 33 anni: dopo una breve malattia, il giovane castiglionese si è spento nella sua casa fra l'affetto dei familiari.
I funerali di Gabriele Betti si terranno oggi pomeriggio alle ore 16,30 nella chiesa di Santa Maria Goretti. Gabriele era sposato con Nadine, e padre di un bambino, Gioele, di appena un anno. Conosciutissimo in paese, dove aveva frequentato le scuole, Gabriele si era dedicato alla gestione di alcuni locali, prima di tornare insieme alla famiglia al proprio ristorante La Terrazza, alla fine del corso cittadino. Fin da ragazzo la passione di Gabriele è stata però la racchetta da Tennis, e comunque era un appassionato e praticante di tutti gli sport, come il calcio e tifosissimo della Juventus. La carriera tennistica è stata comunque quella che gli ha riservato più soddisfazioni, membro del Circolo Tennis fin da ragazzo: molti i tornei vinti, con la decisione poi di dedicarsi all'insegnamento: sgomento e disperazione, soprattutto fra i tanti giovanissimi, alla notizia della malattia e della sua scomparsa. Gabriele circa dieci anni fa aveva conosciuto Nadine, originaria di Roma, che poi aveva sposato. E proprio a settembre dello scorso anno la nascita del primo figlio Gioele, che i suoi amici raccontano somigliare in tutto e per tutto al padre. Gabriele era un amante della vita, un modello per tutti i bambini a cui trasmetteva la sua passione. Nel gruppo degli amici era sempre quello che portava il buonumore, e prendeva con filosofia anche i momenti peggiori, cercando una parola di conforto per tutti.
E anche la malattia, veloce e inesorabile, è stata affrontata con dignità e coraggio, lottando fino alla fine. Gli amici più cari si stringono alla famiglia Betti, in particolare la mamma Odetta, con le sentite condoglianze anche della redazione del Tirreno.
I funerali di Gabriele Betti si terranno oggi pomeriggio alle ore 16,30 nella chiesa di Santa Maria Goretti. Gabriele era sposato con Nadine, e padre di un bambino, Gioele, di appena un anno. Conosciutissimo in paese, dove aveva frequentato le scuole, Gabriele si era dedicato alla gestione di alcuni locali, prima di tornare insieme alla famiglia al proprio ristorante La Terrazza, alla fine del corso cittadino. Fin da ragazzo la passione di Gabriele è stata però la racchetta da Tennis, e comunque era un appassionato e praticante di tutti gli sport, come il calcio e tifosissimo della Juventus. La carriera tennistica è stata comunque quella che gli ha riservato più soddisfazioni, membro del Circolo Tennis fin da ragazzo: molti i tornei vinti, con la decisione poi di dedicarsi all'insegnamento: sgomento e disperazione, soprattutto fra i tanti giovanissimi, alla notizia della malattia e della sua scomparsa. Gabriele circa dieci anni fa aveva conosciuto Nadine, originaria di Roma, che poi aveva sposato. E proprio a settembre dello scorso anno la nascita del primo figlio Gioele, che i suoi amici raccontano somigliare in tutto e per tutto al padre. Gabriele era un amante della vita, un modello per tutti i bambini a cui trasmetteva la sua passione. Nel gruppo degli amici era sempre quello che portava il buonumore, e prendeva con filosofia anche i momenti peggiori, cercando una parola di conforto per tutti.
E anche la malattia, veloce e inesorabile, è stata affrontata con dignità e coraggio, lottando fino alla fine. Gli amici più cari si stringono alla famiglia Betti, in particolare la mamma Odetta, con le sentite condoglianze anche della redazione del Tirreno.
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