Sequestrato stabilimento a Punta Ala
Con l’ausilio anche di una ruspa, gli uomini della Capitaneria di Porto hanno fatto rimuovere circa 300 ombrelloni e otto gazebo dallo stabilimento balneare ’La Vela’, a Punta Ala, per presunta occupazione abusiva da parte dei gestori di un’area di spiaggia non soggetta a concessione demaniale
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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GROSSETO). Intervento degli uomini della Capitaneria di Porto per la rimozione di ombrelloni e gazebo dello stabilimento balneare ’La Vela’, a Punta Ala, nota località turistica nel territorio comunale di Castiglione della Pescaia. Alla base dell’operazione c’è un provvedimento firmato dal Gip del tribunale grossetano per una presunta occupazione abusiva da parte dei gestori dello stabilimento di un’area di spiaggia non soggetta a concessione demaniale, ipotesi però contestata dai proprietari della struttura.
Con l’ausilio anche di una ruspa, gli uomini della Capitaneria di Porto hanno fatto rimuovere circa 300 ombrelloni e otto gazebo. L’intervento ha creato stupore e malumore tra i turisti che si sono dovuti allontanare dall’ombrellone per consentire lo svolgimento delle operazioni. I titolari dello stabilimento cercheranno di ottenere la restituzione ai clienti degli effetti personali, rimasti nei cassettini degli ombrelloni.
«In realtà la concessione demaniale è stata regolarmente rinnovata nel marzo scorso - spiega il legale dei titolari, l’avvocato Pasquale Giordano - e nei prossimi giorni chiederemo al sindaco di attestare il pagamento della concessione. Dovremo comunque fare ricorso al tribunale della Libertà ma, tenendo conto dei tempi e delle ferie, non potremo avere un pronunciamento prima di settembre quando ormai la stagione sarà conclusa, con un grave danno per la societa».
Con l’ausilio anche di una ruspa, gli uomini della Capitaneria di Porto hanno fatto rimuovere circa 300 ombrelloni e otto gazebo. L’intervento ha creato stupore e malumore tra i turisti che si sono dovuti allontanare dall’ombrellone per consentire lo svolgimento delle operazioni. I titolari dello stabilimento cercheranno di ottenere la restituzione ai clienti degli effetti personali, rimasti nei cassettini degli ombrelloni.
«In realtà la concessione demaniale è stata regolarmente rinnovata nel marzo scorso - spiega il legale dei titolari, l’avvocato Pasquale Giordano - e nei prossimi giorni chiederemo al sindaco di attestare il pagamento della concessione. Dovremo comunque fare ricorso al tribunale della Libertà ma, tenendo conto dei tempi e delle ferie, non potremo avere un pronunciamento prima di settembre quando ormai la stagione sarà conclusa, con un grave danno per la societa».
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