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INCHIESTA TANGENTI

La tangente? Lavori per 150 mila euroa casa di Pesucci e dei coniugi Barone

La tangente? Lavori per 150 mila euroa casa di Pesucci e dei coniugi Barone

È di quasi 150 mila euro la tangente che Anvi Cela, 40 anni, titolare di una ditta edile, avrebbe pagato in due anni al tandem Pesucci-Barone in cambio dell'affidamento di sub appalti all'interno di maxi opere pubbliche a Campagnatico

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GROSSETO. È di quasi 150 mila euro la tangente che Anvi Cela, 40 anni, titolare di una ditta edile, avrebbe pagato in due anni al tandem Pesucci-Barone in cambio dell'affidamento di sub appalti all'interno di maxi opere pubbliche a Campagnatico.
Nessun passaggio di soldi però, la mazzetta sarebbe infatti stata pagata attraverso lavori di ristrutturazione all'interno dell'abitazione dell'ex sindaco Elismo Pesucci, in quella a Grosseto del responsabile dei lavori pubblici Emanuele Barone e nello studio di commercialista della moglie di Barone, sempre a Grosseto.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, nella casa di Arcille dove vive Pesucci, l'imprenditore edile avrebbe compiuto tra la metà del 2006 e l'agosto del 2007 lavori, mai pagati, pari ad oltre 85 mila euro. Sempre nell'estate del 2007 Cela avrebbe anche dato una sistemata alla casa grossetana di Barone per una cifra di circa 11 mila euro. Nel marzo del 2006, infine, sempre l'imprenditore di origini albanese avrebbe eseguito dei lavori di ristrutturazione nello studio della moglie di Barone per una spesa complessiva che supererebbe i 42 mila euro.
Discorso diverso per l'altro imprenditore maremmano coinvolto nell'inchiesta, Massimiliamo Palazzesi, rappresentate della Perna costruzioni. La sua ditta, infatti, avrebbe eseguito lavori a casa Pesucci per una cifra di 33 mila euro. La Perna - si legge nell'ordinanza - avrebbe emesso fattura e messo a bilancio la somma, ma il pagamento sarebbe arrivato solo dopo che Palazzesi è stato interrogato nel dicembre scorso dalle fiamme gialle. Un particolare che ha insospettito gli inquirenti a tal punto da inserire l'imprenditore tra i principali indagati e arrestarlo, giovedì mattina, nella maxi retata della Finanza. (f.laz.)

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