Il Tirreno

Grosseto

Costerà 45 milioni

Da maggio i lavoriper l'ampliamento del Misericordia

Guido Fiorini
<strong>SOPRA. </strong>L’ospedale Misericordia          <strong>A SINISTRA. </strong>L’area alle spalle dell’ospedale dove sarà realizzato il nuovo padiglione
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SOPRA. L’ospedale Misericordia A SINISTRA. L’area alle spalle dell’ospedale dove sarà realizzato il nuovo padiglione

A maggio dell'anno prossimo inizieranno i lavori per l'ampliamento dell'ospedale Misericordia. Queste, almeno, sono le intenzioni della Regione che, lunedì sera, ha approvato l'accordo di programma che verrà stipulato il 28 settembre prossimo fra le parti interessate

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GROSSETO. A maggio dell'anno prossimo inizieranno i lavori per l'ampliamento dell'ospedale Misericordia. Queste, almeno, sono le intenzioni della Regione che, lunedì sera, ha approvato l'accordo di programma che verrà stipulato il 28 settembre prossimo fra le parti interessate: la Regione stessa, l'Asl 9, il Comune, la Provincia di Grosseto, la direzione regionale per i beni culturali e, visto che l'area è a due passi da Roselle, anche la Soprintendenza ai beni archeologici. La delibera, proposta dall'assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi, segue un primo protocollo d'intesa siglato nel dicembre scorso a Grosseto. A dire il vero nel primo protocollo d'intesa c'era scritto che l'accordo di programma era "previsto entro il 31 marzo 2009" ma, visti i tempi della burocrazia, sei mesi di ritardo non sono un dramma.

45 milioni.
L'opera costerà circa 45 milioni di euro, compresi i 5 che la Regione si è impegnata a investire per la viabilità, in particolare per la trasformazione della via Serenissima. Adesso ci saranno da fare i progetti, la gara e l'appalto. Parallelamente il Comune, con una variante al vecchio Prg, sta adeguando gli strumenti urbanistici (ma i problemi non mancano, vedi sotto, ndr). «Abbiamo scelto la via della variante - dice l'assessore Moreno Canuti - sarà tutto definito in tempo. Poi ci saranno da fare gli espropri che, con la nuova normativa, saranno a prezzo di mercato. Ci sarà da fare una trattativa, ma siamo fiduciosi». I terreni da espropriare, circa sei ettari, un rettangolo a est dell'attuale ospedale, sono di proprietà del Poggione.

Il progetto. Nel nuovo padiglione, che sarà organizzato per "intensità di cura", riservando di fatto i posti letto solo ai malati gravi, troveranno posto l'intero blocco delle sale operatorie (12 in tutto), le terapie intensive e subintensive, le degenze della chirurgia generale. Sarà completamente nuova anche l'elisuperficie, adesso costretta in un'area inadeguata. Saranno importanti anche le opere riguardanti la viabilità a cui si è impegnato il Comune (con 4,5 milioni di finanziamento dalla Regione): l'adeguamento della via Serenissima, degli svincoli sulla Senese, la realizzazione di piste ciclabili verso il centro e Roselle, la realizzazione del terminal bus.

I commenti. «Con questo progetto anche Grosseto partecipa in maniera significativa al processo di ammodernamento e potenziamento delle strutture ospedaliere della Toscana - ha detto l'assessore Enrico Rossi -. Si tratta di un intervento decisivo per il miglioramento dei servizi della provincia e sul quale la Regione non ha badato a spese».
«Si tratta di un progetto importantissimo per la comunità locale - ha commentato il direttore sanitario della Asl 9, Danilo Zuccherelli - in termini di quantità, ma soprattutto qualità dei servizi erogati. E che è destinato a migliorare anche l'ambiente di lavoro per gli operatori della sanità. L'ammodernamento del Misericordia traduce in termini strutturali le nuove linee di indirizzo regionale in sanità, salute e assistenza e consegnerà ai cittadini un ospedale moderno, accessibile e funzionale».

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