Finanza
MASSA MARITTIMA
Scheletro trovato nel bosco
Elena Canestri e Federico Lazzotti
Mistero sull’identità, avrebbe tra i 50 e i 60 anni
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È il mistero dello scheletro in fondo alla scarpata, tra rovi ed erba alta. Indosso stivaletti di pelle, un paio di pantaloni di velluto, maglietta e un giaccone invernale. In tasca, nessun documento. Potrebbe risalire a due anni fa la morte dell’uomo tra i 50 e 60 anni, il cui cadavere è stato ritrovato ieri mattina alla Bufalona, a pochi chilometri da Massa Marittima. La scoperta l’ha fatta il proprietario del terreno che ieri mattina, intorno alle 10, a bordo del suo trattore stava tagliando l’erba nella zona sotto le Fontanelle. «Ho visto prima gli stivaletti poi le gambe, infine il bacino», ha raccontato ai carabinieri.
Toccherà agli esperti della medicina legale di Siena dare un nome e un cognome al cadavere. Il pubblico ministero Maria Navarro che coordina le indagini ha dato il via libera agli esami di laboratorio che si svolgeranno domani. I carabinieri di Massa Marittima, da ieri invece, hanno setacciato le possibili segnalazioni di persone scomparse nella zona negli ultimi anni. «Ma per il momento - spiega il capitano Umberto Centobuchi - non abbiamo nessun riscontro».
Allora di chi è quello scheletro? E soprattutto come è arrivato nella zona delle storiche Fonti di Bufalona a due passi dall’albergo Il Girifalco. Intorno ci sono solo alcune villette e un podere da restaurare in fondo alla strada. A cento metri dalla Fonti, lungo la strada che si dirama per risalire a Massa, si trovano un altro agriturismo, vari poderi ed infine la zona residenziale delle Coste. Chi può essere finito in quel terreno dimenticato per anni anche dal proprietario? Un cacciatore, forse. Oppure un cercatore di funghi. Ma allora perché nessuno ha mai fatto denuncia?.
Da una prima ispezione esterna sullo scheletro è praticamente impossibile - spiegano gli esperti - verificare se si tratta di una morte violenta o di un incidente. Gli inquirenti però sembrano indirizzati verso la seconda ipotesi, quella della disgrazia. Non è escluso, infatti, che la vittima possa aver avuto un malore e non sia riuscita a raggiungere la strada per chiedere aiuto. Oppure che stesse camminando lungo la strada e sia scivolato nella scarpata. Quello che non quadra è la distanza tra la provinciale e il luogo del ritrovamento? Chi può essersi trovato in quella zona è stato comunque dimenticato per due anni. Bisognerà capire se è stato fatto in modo intenzionale o meno.
Toccherà agli esperti della medicina legale di Siena dare un nome e un cognome al cadavere. Il pubblico ministero Maria Navarro che coordina le indagini ha dato il via libera agli esami di laboratorio che si svolgeranno domani. I carabinieri di Massa Marittima, da ieri invece, hanno setacciato le possibili segnalazioni di persone scomparse nella zona negli ultimi anni. «Ma per il momento - spiega il capitano Umberto Centobuchi - non abbiamo nessun riscontro».
Allora di chi è quello scheletro? E soprattutto come è arrivato nella zona delle storiche Fonti di Bufalona a due passi dall’albergo Il Girifalco. Intorno ci sono solo alcune villette e un podere da restaurare in fondo alla strada. A cento metri dalla Fonti, lungo la strada che si dirama per risalire a Massa, si trovano un altro agriturismo, vari poderi ed infine la zona residenziale delle Coste. Chi può essere finito in quel terreno dimenticato per anni anche dal proprietario? Un cacciatore, forse. Oppure un cercatore di funghi. Ma allora perché nessuno ha mai fatto denuncia?.
Da una prima ispezione esterna sullo scheletro è praticamente impossibile - spiegano gli esperti - verificare se si tratta di una morte violenta o di un incidente. Gli inquirenti però sembrano indirizzati verso la seconda ipotesi, quella della disgrazia. Non è escluso, infatti, che la vittima possa aver avuto un malore e non sia riuscita a raggiungere la strada per chiedere aiuto. Oppure che stesse camminando lungo la strada e sia scivolato nella scarpata. Quello che non quadra è la distanza tra la provinciale e il luogo del ritrovamento? Chi può essersi trovato in quella zona è stato comunque dimenticato per due anni. Bisognerà capire se è stato fatto in modo intenzionale o meno.
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