Sicurezza
«Atleti? Non ci fanno dormire»
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GIOVANI. Sul diamante per il torneoLo sport, a volte, può generare anche proteste. Succede nei dintorni del Rosemar, lo stadio di baseball di via Orcagna, dove è in corso la Tuscany Series 2009, che consiste in tornei giovanili che raccolgono squadre anche di calibro internazionale
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GROSSETO. Lo sport, a volte, può generare anche proteste. Succede nei dintorni del Rosemar, lo stadio di baseball di via Orcagna, dove è in corso la Tuscany Series 2009, che consiste in tornei giovanili che raccolgono squadre anche di calibro internazionale.
Si tratta di un'iniziativa sportiva volta a promuovere il gioco del baseball e a ispirare nei ragazzi lo spirito di gruppo, dato che di giorno scendono in campo per giocare e la sera se ne stanno nelle tende attorno allo stadio come in un campeggio. Si tratta di categorie giovanili (allievi, cadetti, ragazzi e under 21) con ragazzi che vanno dagli otto a quattordici anni.
Ma non tutti gioiscono dell'iniziativa. Una abitante della zona, Raffaella Moriggi, infatti, si lamenta per degli schiamazzi notturni.
«Gli schiamazzi durano fino alle 3, a volte anche le 4 di mattina: i ragazzi si rincorrono, fanno gavettoni, gridano e ascoltano la musica. Tutto questo non dura una notte, ma qualche settimana, tutte le notti. E noi siamo costretti a dormire con le finestre chiuse nonostante i trenta gradi. Per di più si sono verificati casi di vero teppismo, come l'anno scorso, quando un gruppetto di ragazzi ha urinato attraverso la rete di recinzione in un giardino privato. Io non ce l'ho con i ragazzini, ma con chi dovrebbe guidarli e correggerli, cioè con i loro accompagnatori, allenatori e genitori che non hanno mai considerato le nostre lamentele».
A queste proteste risponde Danilo Pancellini, referente di Grosseto per la Tuscany Series 2009. «Ogni anno organizziamo la tendopoli intorno allo stadio, con regolare permesso del Comune, per fare in modo che i ragazzi socializzino. Sistematicamente, però, qualche abitante delle case circostanti (pochi in realtà) viene a litigare per questa tendopoli. Le partite del torneo, dato il gran caldo estivo, vengono disputate la mattina alle otto. Questo vuol dire che i ragazzi alle sette sono già in campo per il riscaldamento e quindi in piedi già all'alba. Sembra chiaro che questi ragazzi non possano stare svegli tutta la notte; in genere vanno a letto intorno alla mezzanotte. In più sono costantemente accompagnati dai dirigenti, dagli allenatori e dai genitori stessi. A parte qualche caso di ragazzi un po' più irrequieti, non si sono mai presentate situazioni di caos eclatante». (a.fa.)
Si tratta di un'iniziativa sportiva volta a promuovere il gioco del baseball e a ispirare nei ragazzi lo spirito di gruppo, dato che di giorno scendono in campo per giocare e la sera se ne stanno nelle tende attorno allo stadio come in un campeggio. Si tratta di categorie giovanili (allievi, cadetti, ragazzi e under 21) con ragazzi che vanno dagli otto a quattordici anni.
Ma non tutti gioiscono dell'iniziativa. Una abitante della zona, Raffaella Moriggi, infatti, si lamenta per degli schiamazzi notturni.
«Gli schiamazzi durano fino alle 3, a volte anche le 4 di mattina: i ragazzi si rincorrono, fanno gavettoni, gridano e ascoltano la musica. Tutto questo non dura una notte, ma qualche settimana, tutte le notti. E noi siamo costretti a dormire con le finestre chiuse nonostante i trenta gradi. Per di più si sono verificati casi di vero teppismo, come l'anno scorso, quando un gruppetto di ragazzi ha urinato attraverso la rete di recinzione in un giardino privato. Io non ce l'ho con i ragazzini, ma con chi dovrebbe guidarli e correggerli, cioè con i loro accompagnatori, allenatori e genitori che non hanno mai considerato le nostre lamentele».
A queste proteste risponde Danilo Pancellini, referente di Grosseto per la Tuscany Series 2009. «Ogni anno organizziamo la tendopoli intorno allo stadio, con regolare permesso del Comune, per fare in modo che i ragazzi socializzino. Sistematicamente, però, qualche abitante delle case circostanti (pochi in realtà) viene a litigare per questa tendopoli. Le partite del torneo, dato il gran caldo estivo, vengono disputate la mattina alle otto. Questo vuol dire che i ragazzi alle sette sono già in campo per il riscaldamento e quindi in piedi già all'alba. Sembra chiaro che questi ragazzi non possano stare svegli tutta la notte; in genere vanno a letto intorno alla mezzanotte. In più sono costantemente accompagnati dai dirigenti, dagli allenatori e dai genitori stessi. A parte qualche caso di ragazzi un po' più irrequieti, non si sono mai presentate situazioni di caos eclatante». (a.fa.)
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