La manifestazione
MASSA MARITTIMA
Annullate tutte le manifestazioni
Claudio Biondi
◗
BALESTRO. Si terrà il 9 di agostoSarà un'edizione listata a lutto, quella del Balestro del Girifalco in programma domenica 9 agosto.
La improvvisa tragica scomparsa del Priore di Cittannova, Marcello Casu, ha steso un velo nero su una manifestazione che vide la luce nel 1960
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. Sarà un'edizione listata a lutto, quella del Balestro del Girifalco in programma domenica 9 agosto.
La improvvisa tragica scomparsa del Priore di Cittannova, Marcello Casu, ha steso un velo nero su una manifestazione che vide la luce nel 1960.
Un lutto che, a pochi giorni dall'edizione del Balestro mette in discussione tutta la manifestazione.
Non tanto per la sua edizione ma su quei risvolti che alla stessa fanno da corollario. Cittannova, come abbiamo saputo per bocca di alcuni suoi dirigenti, annullerà ogni manifestazione collaterale, dalla cena pre-balestro ad un'eventuale cena della vittoria. Allo stesso tempo sarà eliminata la partecipazione a vari appuntamenti già fissati.
Non si può parlare di rimandare o annullare la presenza in piazza della rappresentanza del Terziere dai colori bianco rossi, ma non si può nemmeno pretendere che la presenza sia gioiosa come nelle altre occasioni. Quindi è da prevedere che i figuranti del Terziere sfileranno con le insegne del lutto al braccio.
La morte, improvvisa, di un Priore è un avvenimento che colpisce profondamente il Terziere. Un Terziere che è il più numeroso della città, sia per estensione che come numero di soci. Un terziere che vanta una tradizione di vittorie superiore a Borgo e Cittavecchia e che, sicuramente, domenica 9 agosto ricorderà in qualche modo Marcello Casu. Sarà quindi una partecipazione composta ma non certamente di giubilo anche in caso di vittoria. Infatti è anche questo un argomento che gira tra le persone che orbitano nell'ottica di Cittannova: «Come potremo festeggiare? Certo non partecipare è fuori discussione, perché il Balestro deve, comunque andare avanti».
Mai però si era verificato un evento così drammaticamente traumatico e luttuoso a breve distanza dalla manifestazione. Ma la volontà di andare avanti, proprio nel rispetto del Priore e del lavoro da lui svolto in questi cinque anni, c'è tutta. «Nel dolore, ma porteremo avanti l'impegno di Marcello» dicono dal Terziere.
Così Cittannova sarà in piazza a difendere quella parte alta di Massa Marittima rappresentata da Marcello Casu con il conforto di Borgo e Cittavecchia, alle cui tifoserie, si presume, sarà chiesto, in caso di vittoria, di festeggiare nel rispetto del dolore di chi ricorda chi non è più tra noi.
La improvvisa tragica scomparsa del Priore di Cittannova, Marcello Casu, ha steso un velo nero su una manifestazione che vide la luce nel 1960.
Un lutto che, a pochi giorni dall'edizione del Balestro mette in discussione tutta la manifestazione.
Non tanto per la sua edizione ma su quei risvolti che alla stessa fanno da corollario. Cittannova, come abbiamo saputo per bocca di alcuni suoi dirigenti, annullerà ogni manifestazione collaterale, dalla cena pre-balestro ad un'eventuale cena della vittoria. Allo stesso tempo sarà eliminata la partecipazione a vari appuntamenti già fissati.
Non si può parlare di rimandare o annullare la presenza in piazza della rappresentanza del Terziere dai colori bianco rossi, ma non si può nemmeno pretendere che la presenza sia gioiosa come nelle altre occasioni. Quindi è da prevedere che i figuranti del Terziere sfileranno con le insegne del lutto al braccio.
La morte, improvvisa, di un Priore è un avvenimento che colpisce profondamente il Terziere. Un Terziere che è il più numeroso della città, sia per estensione che come numero di soci. Un terziere che vanta una tradizione di vittorie superiore a Borgo e Cittavecchia e che, sicuramente, domenica 9 agosto ricorderà in qualche modo Marcello Casu. Sarà quindi una partecipazione composta ma non certamente di giubilo anche in caso di vittoria. Infatti è anche questo un argomento che gira tra le persone che orbitano nell'ottica di Cittannova: «Come potremo festeggiare? Certo non partecipare è fuori discussione, perché il Balestro deve, comunque andare avanti».
Mai però si era verificato un evento così drammaticamente traumatico e luttuoso a breve distanza dalla manifestazione. Ma la volontà di andare avanti, proprio nel rispetto del Priore e del lavoro da lui svolto in questi cinque anni, c'è tutta. «Nel dolore, ma porteremo avanti l'impegno di Marcello» dicono dal Terziere.
Così Cittannova sarà in piazza a difendere quella parte alta di Massa Marittima rappresentata da Marcello Casu con il conforto di Borgo e Cittavecchia, alle cui tifoserie, si presume, sarà chiesto, in caso di vittoria, di festeggiare nel rispetto del dolore di chi ricorda chi non è più tra noi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
