Finanza
Se passa la legge si versa la sanzione con la sola aggiunta del 4% all’esattoria
Multe, condono milionario
Alfredo Faetti
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VIGILE IN AZIONE. Mentre stila una multa in cittàMini condono per le multe prese prima del 31 dicembre 2004. Migliaia di automobilisti grossetani potrebbero usufruirne per cancellare le proprie sanzioni, facendo perdere al Comune più di un milione di euro. Questo dopo il via libera della Camera ad un emendamento che prevede il pagamento delle sanzioni senza interessi e con l'unico aggravio del 4% per l'esattoria
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GROSSETO. Mini condono per le multe prese prima del 31 dicembre 2004. Migliaia di automobilisti grossetani potrebbero usufruirne per cancellare le proprie sanzioni, facendo perdere al Comune più di un milione di euro. Questo dopo il via libera della Camera ad un emendamento che prevede il pagamento delle sanzioni senza interessi e con l'unico aggravio del 4% per l'esattoria.
Hanno atteso per anni e ora potrebbero vedere premiata la loro costanza. Sono gli automobilisti multati che, nascosti per lungo tempo agli occhi degli esattori, hanno sperato che le loro sanzioni cadessero nel vuoto. Ora potrebbero vedere le loro preghiere trasformarsi in realtà. Il nuovo decreto anticrisi contiene, infatti, una sanatoria per le multe ricevute fino al 31 dicembre 2004. L'emendamento consentirà di estinguere le multe, anche quelle su cui è stata già emessa l'ingiunzione, pagando una somma pari al minimo della sanzione pecunaria amministrativa prevista per ogni norma violata e un tasso del quatro è per cento per l'agente della riscossione a titolo di rimborso. In buona sostanza; i multati non dovranno più pagare gli interessi. In parole semplici, si tratterebbe di un mini condono per le multe contratte per violazione al codice stradale.
Di questo eventuale condono ne gioiranno molti automobilisti, multati nel cinquennio 2000-2004, ma di certo non l'amministrazione comunale di Grosseto.
Dai dati forniti dalla polizia municipale, infatti, emerge che le cartelle esattoriali non pagate raggiungono quasi la metà di quelle totali, con una perdita superiore al milione di euro.
Nelle due fasi corrispendenti all'anno 2000 (che fanno riferimento anche agli anni precedenti e a una parte del 2001), le cartelle non pagate sono, complessivamente, quasi 3.000 (su 7.000), con una perdita di oltre 350.000 euro.
Nelle due fasi del 2002 (che comprendono anche l'altra parte del 2001); di 4.500 cartelle, più di mille non sono state pagate, per un totale di 365.000 euro.
In riferimento all'anno 2003 mancano da pagare 2.985 cartelle esattoriali, con un'evasione che tocca quota 518.000 euro.
Nel 2004, infine, sono 133 le cartelle non pagate (su 251), per una perdita di 311.000 euro.
Nel caso passasse l'emendamento, insomma, queste cifre verrebbero coperte solo in minima parte.
Se verrà trasformato in legge, il mini-condono fissa in centoventi giorni il termine entro cui l'esattoria o l'amministrazione comunale dovranno informare i debitori dell'opportunità di pagare le multe depurate di interessi e sanzioni.
Hanno atteso per anni e ora potrebbero vedere premiata la loro costanza. Sono gli automobilisti multati che, nascosti per lungo tempo agli occhi degli esattori, hanno sperato che le loro sanzioni cadessero nel vuoto. Ora potrebbero vedere le loro preghiere trasformarsi in realtà. Il nuovo decreto anticrisi contiene, infatti, una sanatoria per le multe ricevute fino al 31 dicembre 2004. L'emendamento consentirà di estinguere le multe, anche quelle su cui è stata già emessa l'ingiunzione, pagando una somma pari al minimo della sanzione pecunaria amministrativa prevista per ogni norma violata e un tasso del quatro è per cento per l'agente della riscossione a titolo di rimborso. In buona sostanza; i multati non dovranno più pagare gli interessi. In parole semplici, si tratterebbe di un mini condono per le multe contratte per violazione al codice stradale.
Di questo eventuale condono ne gioiranno molti automobilisti, multati nel cinquennio 2000-2004, ma di certo non l'amministrazione comunale di Grosseto.
Dai dati forniti dalla polizia municipale, infatti, emerge che le cartelle esattoriali non pagate raggiungono quasi la metà di quelle totali, con una perdita superiore al milione di euro.
Nelle due fasi corrispendenti all'anno 2000 (che fanno riferimento anche agli anni precedenti e a una parte del 2001), le cartelle non pagate sono, complessivamente, quasi 3.000 (su 7.000), con una perdita di oltre 350.000 euro.
Nelle due fasi del 2002 (che comprendono anche l'altra parte del 2001); di 4.500 cartelle, più di mille non sono state pagate, per un totale di 365.000 euro.
In riferimento all'anno 2003 mancano da pagare 2.985 cartelle esattoriali, con un'evasione che tocca quota 518.000 euro.
Nel 2004, infine, sono 133 le cartelle non pagate (su 251), per una perdita di 311.000 euro.
Nel caso passasse l'emendamento, insomma, queste cifre verrebbero coperte solo in minima parte.
Se verrà trasformato in legge, il mini-condono fissa in centoventi giorni il termine entro cui l'esattoria o l'amministrazione comunale dovranno informare i debitori dell'opportunità di pagare le multe depurate di interessi e sanzioni.
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